Caro lettore,

un giornale nasce da un territorio, cioè dalle sue esperienze, dalla sue tradizioni e soprattutto dal pensiero libero ed indipendente di tanti uomini e donne che vi abitano. Per noi, da alcune ore, è iniziata un’esperienza professionale ed umana che si preannuncia entusiasmante e nel contempo emozionante: il lancio del periodico online “Il Solidale”.

Si tratta di un progetto editoriale nuovo di zecca, che affonda le sue radici esistenziali nel territorio Calatino, da cui trae linfa vitale dal mondo della Cooperazione e del Terzo Settore.  Esso infatti nasce dal sociale, per avere, lasciateci passare una volta tanto un pizzico di presunzione, rispetto ad altri organi d’informazione, una maggiore dose di umanità e sensibilità per scrutare la quotidianità.

Vi informo fin da subito sulle nostre intenzioni: Il Solidale non farà solo informazione, ma si occuperà di analizzare, sviscerare ed approfondire i fatti che accadono ed interrogarsi seriamente su di essi.Una sezione del nostro giornale sarà riservata alla cronaca in generale, non disdegnando di gettare lo sguardo anche oltre lo Stretto di Messina, mentre le altre conterranno spazi da destinare alla Cultura, all’Arte, al Turismo e allo Sport.

Cito per ultimo il Sociale, non perché sia meno importante delle altre categorie, ma perché per molti di noi rappresenta la vita stessa, fatta di azioni di prossimità e di sostegno agli ultimi. Sul sociale riporteremo notizie che altri non pubblicano, solo perché non creano polemiche, divisioni e non stuzzicano le curiosità negative dei lettori. Noi invece proporremo su questo foglio, senza vergognarci di non essere al passo con i tempi, tutte le azioni di buone pratiche, che quotidianamente vengono condotte a sostegno dei poveri, dei migranti e degli emarginati.

Fin da ora vi anticipo che “Il Solidale” sarà un organo indipendente, posizione che ci consentirà certamente di osservare i fatti con una certa equidistanza, tale da consentirci di scrivere - in nome della libertà di pensiero - inchieste, approfondimenti e dossier.

Un ruolo importante rivestirà l’interazione con voi lettori, ed è per questo che abbiamo deciso di avviare questa nuova esperienza di informazione regionale lungo le autostrade del Web, percorse sempre con maggiore frequenza anche dai grandi gruppi editoriali. “Il Solidale” sarà facilmente consultabile attraverso i social network e su tablet e smartphone. La sfida di internet ci stuzzica parecchio, ma potremo vincerla solo se saremo capaci di ascoltare la società e soprattutto se saremo capaci di gettare il nostro cuore oltre l’ostacolo. 

Salvatore Paolo Palermo
Direttore