Al via la 5° edizione del "Vittoria Peace Film Fest"

  • di Redazione Il Solidale
  • 12 dic 2017
  • CULTURA

Al via la 5° edizione del "Vittoria Peace Film Fest"

In questi giorni si svolge la quinta edizione del “Vittoria Peace Film Fest”, presentato lo scorso 9 dicembre presso il Multisala Golden di Vittoria, che si conclude venerdì 15 dicembre.

L’evento organizzato come ogni anno da Giuseppe e Luca Gambina è dedicato ai temi della pace, della solidarietà, della diversità e della cittadinanza attiva, sposando a pieno soprattutto i temi dell’accoglienza e dell’integrazione che caratterizzano la città di Vittoria e non solo.

Una quinta edizione molto ricca di lungometraggi, cortometraggi e documentari che apre a nuovi scenari, cercando di cogliere fenomeni culturali e problematiche della contemporaneità secondo una lettura che ne evidenzi le diverse relazioni Infatti quest’anno sul grande schermo il festival porta i Rom, e in particolare i camminati di Noto, da tempo all’attenzione degli antropologi.

Quest’anno è un’edizione speciale perché si svolge in contemporanea 19° edizione del VideoLAb Film Festival, voluto per l’idea condivisa di mostrare il ‘Cinema del Reale’, attraverso uno sguardo indipendente e un linguaggio autoriale, dedicato a tutte le vittime del genocidio consumato in questi anni nel nostro mare.  Saranno in mostra le foto di Francesca Schininà, tratte da Sete d’Africa, dove le diverse immagini svelano, raccontano o denunciano realtà drammatiche come guerra, violenza e fame.

Altra novità è la maggiore attenzione verso la realtà scolastica locale: oltre alle tradizionali mattinate offerte agli studenti degli istituti G. Carducci di Comiso e E. Fermi e G. Mazzini di Vittoria, verrà attuato un corso di formazione per docenti, diretto dalla Preside dell’istituto G.Mazzini, Emma Barrera, e attivata l’alternanza scuola-lavoro per alcune classi di questa stessa scuola.

“Quest’anno il festival dichiara Giuseppe Gambina – vuol diventare un contenitore con diversi percorsi e occasioni di confronto anche per associazioni culturali e di volontariato che operano nel territorio. L’augurio è che questa iniziativa possa contribuire alla costruzione della cultura della pace, attraverso una cinematografia che veicola valori e promuove diritti umani e dell’ambiente”.