"Expo esperienza unica di sviluppo"

  • di Redazione Il Solidale
  • 25 ago 2015
  • CULTURA

"Expo esperienza unica di sviluppo"

Mineo. Nello splendido scenario di via della Rimembranza, a due passi da una valle dal paesaggio mozzafiato, si è svolta, a Mineo, la 1° edizione del “Caffè Incontro”, promossa dal Centro Studi C.E.S.T.A editore del giornale online “Il Solidale”, in rete da poco più di due mesi. L’evento, che è rientrato nel programma dei festeggiamenti patronali in onore di Santa Agrippina, è stato ideato per far conoscere ai cittadini menenini l’attività svolta dal Distretto Agroalimentare del Calatino all’esposizione Universale di Expo Milano 2015, dove è stato presente dal 29 giugno al 5 luglio scorso. La serata, appunto, ha avuto come tema:”Mineo all’Expo Milano 2015 con il Distretto Agroalimentare del Calatino: il territorio tra arte, cultura, tradizioni e fede”. Prima della tavola rotonda, moderata dalla giornalista Florinda Perrotta, è stato proiettato il video, che durante le giornate milanesi ha riscosso molti apprezzamenti dai visitatori del Cluster Bio-mediterraneo ,  “Terre del Calatino: Accoglienza, Cultura, Sapori dell’Eccellenza”, opera del noto regista catanese Paolo Barone. L’opera di Barone ha rappresentato il “biglietto da visita” per il Comprensorio Calatino, che ad Expo si è mostrato con le sue eccellenze agroalimentari ed artigianali, nonché con le sue bellezze storiche, ambientali e paesaggistiche. Il “Caffè Incontro” comunque è stato aperto dai saluti del sindaco di Mineo, Anna Aloisi:”Esprimo sentimenti di apprezzamento verso l’attività svolta dal Distretto Agroalimentare che ad Expo ha promosso le eccellenze del nostro territorio, facendo conoscere così all’esterno il volto bello della nostra comunità. Ritengo che la sinergia tra pubblico e privato sia una carta decisiva per lo sviluppo futuro. Mi fa piacere sentire dei menenini  che parlano bene del proprio paese”. Poi è toccato al presidente del Centro studi C.E.S.T.A,  Paolo Ragusa:”Il giornale “Il Solidale” ha accompagnato  il Distretto Agroalimentare nella missione ad Expo Milano 2015 per dare spazio al “bello e al giusto!”.  Nell’esposizione universale sono state valorizzate tutte le eccellenze del Calatino, in un luogo in cui si incontrano i popoli per costruire attorno al tema dell’alimentazione non solo relazioni commerciali, ma anche di fratellanza e di pace. Oggi l’esperienza del “distretto” rappresenta la Sicilia che non si abbandona ai piagnistei, ma che vuole superare la crisi globale con iniziative progettuali”. L’attività ad Expo del Distretto Calatino è stata illustrata con una piacevole narrazione dal suo presidente Giuseppe Biazzo:”Con l’esposizione Universale l’Italia sta dimostrando al mondo di essere un grande Paese. L’Expo ci ha consentito di fare breccia in un mercato molto serrato con risultati ad oggi lusinghieri. Gli operatori commerciali del nord, infatti, sono rimasti particolarmente stupiti in positivo per la capacità che ha avuto il Distretto sia di aggregare dal basso oltre trenta aziende che di possedere prodotti con marchi di qualità riconosciuti che traggono il loro valore aggiunto dal rapporto con il Know how  del territorio”. Biazzo ha in seguito anticipato:”Il Distretto è da poco entrato nel mercato dell’agroalimentare di Sutri, Alto Lazio, ed ha in cantiere per settembre un progetto di internazionalizzazione dei prodotti con la Serbia, rapporto costruito proprio ad Expo. Stiamo inoltre lavorando alacremente per sbarcare anche sul mercato metropolitano di Milano, che presenta ricche opportunità”. La serata menenina ha registrato pure gli interventi del direttore del “Solidale” Martino Geraci, il quale si è soffermato sui primi tre mesi di vita del giornale, e del corrispondente locale del quotidiano “La Sicilia”  Giuseppino Centamori, che ha invece analizzato il rapporto tra la carta stampata e i giornali online. Rs

 

Vi proponiamo l'articolo di Giusy Salerno sul "Caffè Incontro" di Mineo

Lunedì sera si è tenuto a Mineo il Caffè incontro “Mineo all'Expo 2015 con il Distretto Agroalimentare del Calatino: il territorio tra arte, cultura, tradizione e fede”.
All'evento sono intervenuti il Sindaco di Mineo, Anna Aloisi; il Presidente del Centro Studi C.E.S.T.A., Paolo Ragusa; il direttore del periodico “Il Solidale”, Martino Geraci; il presidente del Distretto Agroalimentare del Calatino, Giuseppe Biazzo e il giornalista de La Sicilia, Giuseppino Centamori. I loro interventi sono stati moderati dalla giornalista Florinda Perrotta, la quale ha presentato l'evento e la proiezione del video “Terre del Calatino all'Expo Milano 2015”. Sono stati presentati e mostrati al pubblico alcuni dei momenti più importanti delle attività che il Distretto Agroalimentare del Calatino ha svolto all'Expo Milano 2015 lo scorso luglio.
Il presidente del suddetto Distretto, Giuseppe Biazzo, durante il suo intervento, ha definito l'Expo “come una vetrina, un trampolino di lancio dell'economia siciliana”. Ha inoltre proseguito sottolineando il grande lavoro che c'è all'interno del Distretto Agroalimentare del Calatino, “il fatto che si è riusciti a mettere insieme tanti prodotti di tanti produttori in un unico contenitore, il Distretto per l'appunto, che cerca di promuovere i prodotti che vanno dall'olio, alle arance, al vino fino alla ceramica. Grazie all'Expo, la Sicilia, Mineo, e tutto il nostro territorio è riuscito a esportare cultura, la cultura del saper fare, la cultura d'impresa; perché le cose buone non si fanno soltanto se c'è un terreno che ci consente di farlo, ma sopratutto se c'è il produttore che riesce a dare, a trasmettere in quel prodotto il contesto di quel territorio. Un altro risultato raggiunto all'Expo è stato il contratto con il Mercato Metropolitano, realtà importante che nasce parallelamente all'Expo, un mercato di 10.000 metri quadri di superficie espositiva e di vendita a Milano in cui è possibile degustare e vendere prodotti locali”.
Il presidente del Centro Studi C.E.S.T.A., Paolo Ragusa, nel suo intervento ha evidenziato come il Distretto Agroalimentare del Calatino sia “un'iniziativa privata finanziata solo ed esclusivamente con risorse private, senza denaro pubblico. Le iniziative private hanno qualcosa di propositivo per la collettività pubblica. Il Distretto Agroalimentare del Calatino è un esempio di eccellenza; è un modello con il quale si può ripartire. È un'iniziativa che nasce dagli imprenditori e dal basso; iniziativa importante che mette in luce quel mezzogiorno che ce la vuole fare, che vuole mettere la capacità di dare delle risposte concrete. In questo caso si organizza il sistema territorio e si mette insieme un'offerta territoriale integrata, l'agricoltura e l'agroalimentare d'eccellenza, la produzione artigianale locale, il turismo di qualità, tutte insieme fanno il sistema per aggredire i mercati internazionali e superare la crisi”.
Anche il sindaco Anna Aloisi si è ritenuta soddisfatta di come si stia operando per il rilancio non solo di Mineo ma di tutto il territorio del Calatino, puntualizzando che tutto avviene “grazie alla compartecipazione tra pubblico e privato, senza il sostegno del comune”.
Infine sono intervenuti il giornalista de “La Sicilia”, Giuseppino Centamori, nel quale in un suo intervento, si è ritenuto soddisfatto di questo evento e ribadendo che il “rating” più alto sia appunto rappresentato da tre C: cultura, cucina e clima. Inoltre si è soffermato ad analizzare il rapporto tra la carta stampata e i giornali online, e come quest'ultimo sia il futuro. Martino Geraci, direttore del giornale online “Il Solidale”, ha parlato invece dei primi tre mesi del suo giornale.
Durante l'evento il pubblico, dopo aver preso visione del video, ha potuto degustare i prodotti del Distretto Agroalimentare e usufruito di un piacevole rinfresco offerto dal Bar “Outdoor”. Inoltre sono stati distribuiti a tutti i presenti degli opuscoletti in cui vi sono tutti gli articoli pubblicati da “Il Solidale”, primo nel calatino a promuovere gli aspetti positivi del territorio. G.S.