ROMA. Festa "Nonni". Paolo Ragusa (presidente nazionale ANCOS UNCI): "Bene intesa su piano nazionale anziani. Programmazione strutturata oltre la logica dell'emergenza"
- di Redazione Il Solidale
- 1 ott 2026
- CRONACA
(sc) ROMA. “L’intesa raggiunta in Conferenza Unificata sul nuovo Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana segna un punto di svolta nelle politiche sociali di settore del nostro Paese. Si consolida un disegno organico che supera la frammentazione degli interventi e definisce una programmazione seria e strutturata, capace di andare oltre la logica dell’emergenza”.
È quanto dichiara Paolo Ragusa, presidente nazionale di ANCOS (Associazione Nazionale Cooperative Sociali), diretta emanazione di UNCI (Unione Nazionale Cooperative Italiane), alla vigilia della festa dei nonni, in merito all’annuncio del viceministro del Lavoro, Maria Teresa Bellucci, dell’intesa raggiunta dalla Conferenza unificata sul primo Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana.
“La cooperazione sociale rappresentata da ANCOS-UNCI - aggiunge Paolo Ragusa - guarda con grande favore alle potenzialità di questo Piano che, tra l’altro, valorizza la presa in carico integrata della persona anziana, sposta il baricentro degli interventi verso la domiciliarità e investe sul sostegno alle famiglie e ai caregivers. I cooperatori e le cooperatrici sociali, che con il loro lavoro di prossimità ogni giorno sono accanto alle persone fragili, donando un sorriso, una carezza e, soprattutto, assistenza e presenza concreta, accettano la sfida di contribuire a “mettere a terra” questa innovativa e lungimirante programmazione. Essa risponde a uno dei bisogni prioritari di un Paese che, di fronte al progressivo invecchiamento della propria popolazione, ha la necessità di tracciare nuovi percorsi di welfare”.
“Il concreto avvio - conclude il presidente nazionale di ANCOS - UNCI, Paolo Ragusa - dell’iter di attuazione della recente riforma delle politiche a favore delle persone anziane rappresenta una buona notizia per l’Italia. Per questo, alla vigilia della Festa dei nonni, esprimiamo gratitudine alla Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa Bellucci, al cui impegno e alla cui attività va riconosciuto un contributo determinante al raggiungimento di questo importante e storico risultato”.
È quanto dichiara Paolo Ragusa, presidente nazionale di ANCOS (Associazione Nazionale Cooperative Sociali), diretta emanazione di UNCI (Unione Nazionale Cooperative Italiane), alla vigilia della festa dei nonni, in merito all’annuncio del viceministro del Lavoro, Maria Teresa Bellucci, dell’intesa raggiunta dalla Conferenza unificata sul primo Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana.
“La cooperazione sociale rappresentata da ANCOS-UNCI - aggiunge Paolo Ragusa - guarda con grande favore alle potenzialità di questo Piano che, tra l’altro, valorizza la presa in carico integrata della persona anziana, sposta il baricentro degli interventi verso la domiciliarità e investe sul sostegno alle famiglie e ai caregivers. I cooperatori e le cooperatrici sociali, che con il loro lavoro di prossimità ogni giorno sono accanto alle persone fragili, donando un sorriso, una carezza e, soprattutto, assistenza e presenza concreta, accettano la sfida di contribuire a “mettere a terra” questa innovativa e lungimirante programmazione. Essa risponde a uno dei bisogni prioritari di un Paese che, di fronte al progressivo invecchiamento della propria popolazione, ha la necessità di tracciare nuovi percorsi di welfare”.
“Il concreto avvio - conclude il presidente nazionale di ANCOS - UNCI, Paolo Ragusa - dell’iter di attuazione della recente riforma delle politiche a favore delle persone anziane rappresenta una buona notizia per l’Italia. Per questo, alla vigilia della Festa dei nonni, esprimiamo gratitudine alla Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa Bellucci, al cui impegno e alla cui attività va riconosciuto un contributo determinante al raggiungimento di questo importante e storico risultato”.