Strategia Aree Interne: telemedicina tra Biancavilla e Centuripe, oltre 70 pazienti presi in carico

  • di Redazione Il Solidale
  • 29 ago 2025
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Strategia Aree Interne: telemedicina tra Biancavilla e Centuripe, oltre 70 pazienti presi in carico
(Salvo Cona) BIANCAVILLA. Portare i servizi sanitari specialistici nei territori più periferici, riducendo distanze e disagi. È questo l’obiettivo del servizio di telemedicina attivato dall’Asp di Catania, in collaborazione con l’Asp di Enna, che collega il Punto salute di Centuripe con l’Ospedale di Biancavilla.
L’iniziativa rientra nel progetto “Aisi 06 – Punto salute: teleassistenza, telemedicina, assistenza domiciliare integrata”, finanziato con fondi del Po Fesr Sicilia 2014/2020 e sviluppato nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne (Snai) “Simeto Etna-Val Simeto”.
Il servizio, a pieno regime da diversi mesi, coinvolge 10 specialisti di cardiologia, pneumologia e diabetologia e ha già preso in carico oltre 70 utenti del territorio ennese, su segnalazione del Punto salute di Centuripe. Nel team operano medici ospedalieri e territoriali, a supporto di un modello integrato di teleassistenza e telemedicina.
«La telemedicina è uno strumento efficace per ridurre le distanze e garantire uniformità di accesso e continuità delle cure, in un’ottica di coesione e inclusione - sottolinea il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio - e su questo stiamo investendo con competenze integrate e un impegno condiviso».
«Il progetto dimostra come il collegamento tra strutture territoriali e ospedaliere possa migliorare la presa in carico dei pazienti cronici e favorire percorsi assistenziali più rapidi ed efficienti - aggiunge il direttore sanitario, Giuseppe Angelo Reina -. La collaborazione con l’Asp di Enna rappresenta un esempio concreto di integrazione tra realtà sanitarie per rispondere in modo efficace ai bisogni della popolazione».
All’Ospedale di Biancavilla, sotto la supervisione e il coordinamento del direttore medico del Presidio, Giovanni Bandieramonte, sono stati messi a disposizione spazi dedicati dotati di tecnologie avanzate per la gestione di televisite e teleconsulti, oltre ad aree logistiche e direzionali per la gestione delle attività. Il Punto salute di Centuripe è stato, invece, allestito all’interno della sede della Guardia medica del Comune.
Tale esperienza consente all’Asp di Catania e all’Asp di Enna di muoversi con un passo di anticipo nello sviluppo della telemedicina territoriale. (fonte foto: Asp Catania)