Acqua, incontro a Palagonia dei sindaci del Calatino contro "bollette pazze" e disservizi SIE
- di Redazione Il Solidale
- 27 mag 2026
- CRONACA
(Salvo Cona) PALAGONIA. Si è tenuto a Palagonia un incontro tra i sindaci del Calatino, alla presenza di una larga rappresentanza istituzionale del territorio, per affrontare congiuntamente le problematiche legate alla gestione del servizio idrico integrato e alle criticità emerse nei rapporti con SIE Spa.
𝐅𝐨𝐜𝐮𝐬 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭à. Esaminati i disservizi segnalati dai cittadini nei diversi Comuni, con particolare riferimento alle bollettazioni anomale, ai consumi presunti, alle difficoltà di accesso agli sportelli, ai tempi di risposta agli utenti e alla necessità di maggiore chiarezza nella gestione delle utenze e dei rapporti con gli enti locali.
"𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢". I sindaci hanno inoltre approfondito i profili più ampi legati alla predisposizione tariffaria, al ruolo dell’ATI Catania, al Piano d’Ambito, agli investimenti programmati e alla necessità che i costi del servizio siano costruiti secondo criteri di trasparenza, sostenibilità e corretta imputazione territoriale, con l’obiettivo di "andare incontro alle esigenze dei cittadini, ai quali non possono e non debbono essere applicate tariffe non veritiere o comunque del tutto scollegate dai consumi reali". È stata ribadita una posizione comune: il Calatino non si oppone alla modernizzazione del servizio idrico, né agli investimenti infrastrutturali, ma chiede che ogni scelta tariffaria tenga conto delle specificità delle aree interne e sia accompagnata da investimenti concreti, servizi efficienti e risposte tempestive ai cittadini. Concordata la richiesta di un tavolo tecnico-istituzionale con ATI Catania e SIE Spa, nel quale sottoporre le criticità emerse e le proposte condivise per una soluzione ordinata e definitiva delle problematiche.
𝐀𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐯𝐞𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚 "𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐢ù 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐝 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞". "Rivendico con forza - dichiara il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo - la necessità che la Sie svolga un servizio più qualificato ed efficiente, che rispetti i reali bisogni dei nostri concittadini. Serve chiarezza sulle tante bollette che appaiono fuori luogo e prive di fondamento e che, pertanto, gli utenti hanno il diritto di contestare perché non rispondenti ai consumi idrici effettivamente sostenuti. Ma è inoltre necessario il ripristino della piena funzionalità dell'ufficio di Caltagirone, con il rientro dei dipendenti trasferiti ad Acireale".
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