SAI "Gela MSNA". Cittadinanza attiva e tutela del bene comune: l'impegno dei beneficiari

  • di Redazione Il Solidale
  • 9 giu 2026
  • SOCIALE

SAI "Gela MSNA". Cittadinanza attiva e tutela del bene comune: l'impegno dei beneficiari

(Viviana Consoli) GELA. I minori stranieri non accompagnati ospiti del progetto SAI di Gela, struttura coordinata dalla dottoressa Bruna Consoli e gestita dalla cooperativa sociale “Opera Prossima”, sabato 30 maggio sono stati i protagonisti di una mattinata dedicata alla cittadinanza attiva e alla tutela del territorio. I ragazzi hanno partecipato con grande entusiasmo a un'iniziativa ecologica nel quartiere Albani Roccella, un'area che affronta diverse difficoltà, ma in cui il cambiamento e il riscatto partono proprio dall'impegno sociale. L'evento è stato promosso dall'associazione Plastic Free, guidata dalla presidente Nuccia Vella, in sinergia con il Comitato di Quartiere Area Urbana 8. Rimboccandosi le maniche fianco a fianco con i volontari locali, i giovani si sono occupati personalmente della pulizia delle aree pubbliche, raccogliendo numerosi sacchi di rifiuti abbandonati e restituendo decoro alle strade. Questa giornata ha dimostrato come la cura dell'ambiente possa diventare un ponte perfetto per l'integrazione: raccogliere insieme i rifiuti non è stato solo un gesto di rispetto per la natura, ma un atto di profonda sensibilizzazione civica. Quando i nuovi cittadini si prendono cura degli spazi comuni insieme alla comunità locale, la tutela del territorio si trasforma nella forma più pura e concreta di inclusione, ricordandoci che una città più pulita e accogliente si costruisce solo attraverso la partecipazione di tutti.