Caporalato. ALS MCL: arrivano i “Recruiting Day”, occasione di matching tra imprese e lavoratori stranieri per contrastare sfruttamento lavorativo

  • di Redazione Il Solidale
  • 11 giu 2026
  • CRONACA

Caporalato. ALS MCL: arrivano i “Recruiting Day”, occasione di matching tra imprese e lavoratori stranieri per contrastare sfruttamento lavorativo

(sc) ROMA. È stata presentata questa mattina, giovedì 11 giugno 2026, alle ore 11:00, presso la sede del Movimento Cristiano Lavoratori, in Piazza Cola di Rienzo, 80/a (Roma) l’iniziativa “Recruiting Day – Matching Lavoro Straniero”, promossa dall’Associazione Lavoratori Stranieri di MCL.
Si tratta di un’iniziativa - sviluppata all’interno del progetto “Sportello di integrazione lavorativa per cittadini stranieri” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - di incontro mirato tra domanda e offerta di lavoro, rivolta a cittadini stranieri e imprese con fabbisogni occupazionali specifici. Si tratta dunque di uno strumento operativo di politiche attive del lavoro, che, attraverso 17 eventi programmati in tutte le Regioni d’Italia, consentirà colloqui strutturati, tempi definiti e un'interazione diretta ed efficace tra imprese e candidati.
L'iniziativa, inoltre, si avvale della piattaforma Migrants.Work come strumento di supporto alla preselezione, alla profilazione dei candidati e alla gestione delle candidature, contribuendo all'efficacia e alla trasparenza dei processi di inserimento professionale favorendo una gestione ordinata dei processi di incontro tra lavoratori stranieri e imprese.
Sono intervenuti: Paolo Ragusa, presidente ALS MCL; Alfonso Luzzi, presidente generale MCL e componente del Consiglio di Presidenza del CNEL; Mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale Fondazione Migrantes; Mons. Marco Malizia, consigliere ecclesiastico Ministero degli Esteri; On. Alessandro Battilocchio, presidente della commissione sulle periferie e responsabile di Forza Italia per l'immigrazione; On. Giuseppe Castiglione, componente XIII commissione (Agricoltura) della Camera dei Deputati; Simona Moscarelli, coordinatrice relazioni esterne associazione NOCAP e Paola Cosentino, responsabile dell’Osservatorio ALS MCL sullo sfruttamento lavorativo, il caporalato e l’intermediazione illecita. Ha moderato: Chiara Ludovisi, giornalista di Vita.
“L’iniziativa che presentiamo oggi - ha detto Paolo Ragusa, presidente di ALS MCL - si inserisce all’interno di un percorso che portiamo avanti da tempo per accreditare l’immigrazione come una risorsa per l’Italia, sul piano della demografia e sul piano occupazionale. Per questo, regolare l’ingresso dei lavoratori stranieri è fondamentale e noi stiamo cercando di farlo attraverso la promozione di uno strumento importante come i corridoi lavorativi, ma anche con i Recruiting Day che lanciamo oggi, cioè un canale di inserimento lavorativo legale e certificato che contrasta fenomeni come lo sfruttamento, il caporalato e l’intermediazione illecita”.
“Da qui oggi inoltre - ha aggiunto Ragusa - vogliamo lanciare un appello al Governo: con la finanziaria del 2025 è stato istituito un fondo per il contrasto al reclutamento illegale della manodopera straniera, ma oggi queste risorse sono ancora ferme. Chiediamo quindi al ministro Piantedosi che questo fondo venga finalmente sbloccato e le risorse vengano messe a disposizione degli enti del Terzo Settore, come previsto dalla norma, per sviluppare percorsi virtuosi che permettano di tutelare i lavoratori stranieri”.
“Il lavoro - ha detto Mons. Pierpaolo Felicolo, direttore della Fondazione Migrantes - non è qualcosa di neutro: è vocazione, servizio, strumento di partecipazione sociale. Come ricorda la grande tradizione sociale della Chiesa, il lavoro nobilita la persona; è mezzo di sostentamento, ma anche via di realizzazione personale e di inserimento nella comunità. Per questo, iniziative come quella presentata oggi non sono soltanto mezzi per facilitare incontri, ma sono un modo anche per custodire pratiche che rispettano la persona. Perché il progetto produca risultati duraturi è infatti necessario che il matching sia pensato e realizzato secondo criteri di qualità. Questo potrà produrre una nuova stagione fatta di lavoro dignitoso, partecipazione reale e giustizia sociale”.