Dissesto idrogeologico, da Regione Siciliana a Mineo 6 milioni di euro, dei 30 milioni destinati a fare interventi di messa in sicurezza in Sicilia

  • di Redazione Il Solidale
  • 12 giu 2026
  • CRONACA

Dissesto idrogeologico, da Regione Siciliana a Mineo 6 milioni di euro, dei 30 milioni destinati a fare interventi di messa in sicurezza in Sicilia

(Salvo Cona) PALERMO. Sei milioni di euro per Mineo dalla Regione Siciliana, da utilizzare per i lavori di consolidamento della zona in frana in viale Francesco Crispi. E' l'unico finanziato in provincia di Catania, fra quegli interventi predisposti per mettere in sicurezza il territorio siciliano in quattro province dell'Isola, con una spesa di 30 milioni di euro. Si tratta della prima tranche di una serie di opere programmate dalla Regione Siciliana per contrastare il dissesto idrogeologico, finanziate con risorse Pr Fesr 2021-27 per complessivi 47 milioni di euro.
Questa prima parte di finanziamenti – secondo la graduatoria stilata dagli Uffici diretti da Sergio Tumminello, di concerto con quelli dell’Autorità di bacino guidati da Carmelo Frittitta e con la collaborazione delle amministrazioni comunali - consentirà di avviare undici cantieri nelle province di Enna, Catania, Messina e Palermo. Si tratta di lavori per i quali è già disponibile la progettazione esecutiva e dunque sarà possibile procedere in modo veloce ai bandi di gara per ciascuno di essi, appena saranno concluse le ultime verifiche tecniche, già in corso. Per i restanti sei interventi, invece, sono in esecuzione le verifiche istruttorie.
Nello specifico, sono previsti interventi in quattro Comuni del Messinese. A Gallodoro si faranno interventi di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico dell’area di contrada Vallone Rosso per 2,5 milioni di euro; nell’area di pertinenza del belvedere e del Borgo San Nicola per 2,1 milioni; e nell’area di accesso sopra al depuratore per 3,3 milioni; messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico del versante a sud-est del centro abitato per 1,8 milioni. A Castroreale opere di regimentazione idraulica e consolidamento a salvaguardia del centro abitato per 1,8 milioni di euro e lavori di consolidamento dell’area colpita da una frana al cimitero comunale di Bafia per 1,3 milioni. A Brolo recupero ambientale a salvaguardia del Torrente Pozzo per 5,1 milioni di euro.
A Barrafranca, in provincia di Enna, intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico nella periferia sud-est dell’abitato per 2,5 milioni.
A Giuliana, in provincia di Palermo, risanamento e riqualificazione di Pizzo Pretore e nelle adiacenze del Comune per 540 mila euro. A Lascari, sempre nel Palermitano, regimentazione idraulica di un tratto del torrente Piletto per 3,3 milioni.
"L’attività di pianificazione e di razionalizzazione delle risorse – commenta il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, alla guida della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico – ci consente non solo di utilizzare i fondi disponibili, ma anche di velocizzare le procedure e, in tal senso, il gioco di squadra tra gli Uffici è determinante e la proficua sinergia tra la Struttura commissariale e l’Autorità di bacino lo conferma".