SAI "Mirabella MSNA" e "Mirabella Ordinari". Le beneficiarie hanno partecipato al Carnevale 2024 con il gruppo mascherato "La Rinascita"

  • di Redazione Il Solidale
  • 21 feb 2024
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SAI "Mirabella MSNA" e "Mirabella Ordinari". Le beneficiarie hanno partecipato al Carnevale 2024 con il gruppo mascherato "La Rinascita"

Mirabella Imbaccari. Le beneficiarie appartenenti ai progetti SAI MSNA e ORDINARI di Mirabella Imbaccari (CT), coordinati rispettivamente dalla dott.ssa Flavia Cavolina e dalla dott.ssa Rossella Persico e gestiti dalle cooperative sociali “Opera Prossima” e “Il Geranio” hanno partecipato attivamente alla XXXVI edizione del Carnevale mirabellese, tenutasi nei giorni 11 e 13 Febbraio 2024 con il gruppo mascherato “ La Rinascita”. Le ragazze grazie al supporto della direttrice artistica Rosaria Gagliano, della sarta Angela Di Pasquale che hanno seguito e diretto i lavori e in loro supporto le operatrici di entrambi i centri, hanno creato degli abiti brillanti e straordinari dando vita all’immagine allegorica del pavone. Gli abiti realizzati sono frutto del laboratorio sartoriale tenutosi in queste settimane; ogni minimo dettaglio è stato interamente realizzato a mano. Infatti sono state create un totale di circa 720 gocce che hanno abbellito i mantelli e sono state utilizzate circa 800 piume di pavone per adornare i copri capo. Sono state settimane intense, di duro lavoro e sacrificio per un risultato spettacolare.
Il messaggio che si è voluto diffondere è abbastanza chiaro: vi è la credenza secondo la quale il pavone perde ogni anno in autunno le piume che poi rinascono in primavera, motivo per cui l’animale assume il simbolo di rinascita e trasformazione. Cosi come il pavone, ogni donna e in particolare le nostre donne, rinascono in questa nuova vita che si trovano a dover affrontare, trasformandosi in guerriere per affrontare le avversità che inevitabilmente la vita pone davanti ma restando comunque fedeli a loro stesse e alla loro immane bellezza. Il gruppo è stato molto apprezzato dall’intera comunità locale, le ragazze sono fiere di ciò che hanno realizzato, sentendosi ormai parte integrante del piccolo paese che le ospita. Hanno mostrato anche in questa occasione la loro propensione ad abbracciare una cultura completamente diversa ed è tangibile il loro spirito di adattamento. Le beneficiarie hanno sfoggiato i loro abiti sfilando per le vie del paese, hanno colorato le strade e hanno passato momenti di spensieratezza tra canti e balli. Le operatrici che le hanno accompagnate in questa avventura non possono che ritenersi orgogliose e soddisfatte del lavoro svolto. Si ringrazia il sindaco, l’amministrazione comunale e la referente dei nostri progetti, dott.ssa M.Cristina Cafà, per averci fortemente voluti a partecipare a questa tradizione molto sentita. ( Alessia Patti)