Progetto FAMI 29 "ITER": accoglienza per Minori Stranieri Non Accompagnati. Si presenta a Marsala, giovedì 9 maggio, alle 10, al Complesso Monumentale "San Pietro"

  • di Redazione Il Solidale
  • 7 mag 2024
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Progetto FAMI 29 "ITER": accoglienza per Minori Stranieri Non Accompagnati. Si presenta a Marsala, giovedì 9 maggio, alle 10, al Complesso Monumentale "San Pietro"
Marsala. Giovedì 9 maggio alle ore 10, presso il Complesso Monumentale "San Pietro" di Marsala, si terrà la presentazione del Progetto “FAMI 29 "ITER". Gestito dal Consorzio Umana Solidarietà scs, in partnership con le cooperative sociali "Opera Prossima", "Liberi D' Intrecciare", "CE.P.A.I.D." onlus ed il Comune di Petrosino, finanziato in seno al Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 Obiettivo Specifico “1. Asilo” – Misura di attuazione “1.b)” Ambito di applicazione “1.e)” Intervento h) “Potenziamento dei servizi a favore dei MSNA”. Il progetto mira a potenziare i servizi per i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), offrendo loro accoglienza e percorsi di integrazione.
Ad aprire i lavori sarà Marilena Titone, coordinatrice del progetto FAMI 29 "ITER", e Massimo Grillo, sindaco di Marsala, che porterà i saluti istituzionali. Tra gli interventi, Giacomo Salvatore Anastasi, sindaco di Petrosino, Carlo Carcione, referente per il Consorzio Umana Solidarietà, Antonio Sciacca, presidente della cooperativa "Liberi D'intrecciare", e Aldo Spanò, presidente del CE.P.A.I.D. S.C.S. ONLUS, delineeranno i dettagli e gli obiettivi del progetto.
Avviato il 31 luglio 2023, il progetto durerà 31 mesi e prevede l’accoglienza a 50 msna, suddivisi in due strutture: 30 minori di sesso maschile in una sede 20 di sesso femminile in un’altra.
L'obiettivo è quello di favorire il processo di integrazione e accoglienza dei minori attraverso un approccio olistico che, da un lato, preservi la loro identità culturale d'origine e, dall'altro, li introduca alla cultura del paese ospitante.
Ciò favorisce l'avvio di un lento percorso di integrazione multidimensionale, in un contesto diverso dal loro paese d'origine. Il progetto intende attivare una rete di supporto nelle aree di intervento, creando un ambiente accogliente per i migranti e aumentando le opportunità di integrazione. Al centro di tutte le attività e iniziative del progetto vi è il prioritario interesse del minore.