Lavoro. ALS MCL: a Roma, Milano e Catania nascono i "Punti Migrants" per l'inserimento lavorativo e il contrasto al Caporalato

  • di Redazione Il Solidale
  • 23 gen 2026
  • LAVORO

Lavoro. ALS MCL: a Roma, Milano e Catania nascono i "Punti Migrants" per l'inserimento lavorativo e il  contrasto al Caporalato
(sc) ROMA. Nascono i "Punti Migrants" a Roma, Milano e Catania grazie all'Associazione Lavoratori Stranieri (ALS) di MCL, in collaborazione con il Consorzio Umana Solidarietà e la cooperativa san Francesco. Gli obiettivi principali dei "Punti Migrants" sono quelli di facilitare l'incontro tra domanda e offerta in ogni settore lavorativo e quello di contrastare il fenomeno dello sfruttamento del lavoro e del caporalato soprattutto per le persone con un con background migratorio.
Il punto di Roma è gestito dal circolo ALS MCL "San Giovanni" ed è in via Tortona 8, quello di Milano è gestito dal circo ALS provinciale "Botticelli" in via Botticelli 2, mentre il punto di Catania, di prossima apertura, sarà gestito da ALS MCL provinciale Catania. Ogni punto sarà a disposizione personale qualificato per sostenere ed accompagnare gli utenti, soprattutto migranti, nell'accesso al mercato del lavoro con l'obiettivo di una piena inclusione socio-lavorativa anche attraverso una loro maggiore qualificazione professionale.
Tutto questo sarà possibile grazie alla piattaforma digitale di job matching Migrants.Work, di proprietà del Consorzio Umana Solidarietà e gestita dalla Cooperativa San Francesco. Attraverso questo strumento, si potranno selezionare profili e reclutare manodopera per le aziende clienti, promuovendo al contempo tutte le opportunità di lavoro e crescita professionale offerte ai lavoratori stranieri.
"Il lavoro dei cittadini stranieri - dichiara Paolo Ragusa, presidente nazionale ALS MCL - è una priorità su cui puntare, in quanto veicolo di reale integrazione sociale ed economica. Il matching, reso possibile da Migrants.Work e dai nuovi Punti Migrans, risponde allo stesso tempo a una duplice necessità: quella di garantire percorsi di legalità nel reclutamento della manodopera straniera e quella delle imprese italiane, che soffrono una grave carenza di personale e di manodopera. Si tratta di un servizio privato che persegue però una chiara finalità di interesse pubblico, perché siamo convinti che l'immigrazione, se opportunamente regolata, rappresenti per l'Italia una risorsa determinante".