Raddusa. SAI "Vizzini Ordinari". Festa di fine Ramadan: momento di condivisione e dialogo
- di Redazione Il Solidale
- 25 mar 2026
- SOCIALE
(Cristina Pagana) RADDUSA. Lunedì 23 marzo, a Raddusa, si è svolta la festa di fine Ramadan organizzata dai beneficiari e dagli operatori del Progetto “Sai Vizzini Ordinari – strutture di Raddusa” coordinate dalla dottoressa Gaetana Pagana.
L’evento ha avuto luogo presso la pizzeria “Non solo pizza” di Salvatore e Ottavia Virzì, trasformandosi in un’occasione di incontro, scambio e fraternità.
La sala della pizzeria è stata abbellita, dalla coordinatrice Gaetana Pagana e dall’operatrice Agata Allegra, con palloncini e con la scritta: “Eid Mubarak”.
Non c’è stata solo la condivisione di cibo, ma anche di spiritualità: i ragazzi musulmani, infatti, hanno recitato una preghiera in arabo, seguiti dagli operatori che hanno pronunciato il “Padre Nostro”.
Successivamente, si è passati alla cena vera e propria con pizze, patate al forno e la carne di agnello al sugo. La festa si è conclusa con il taglio della torta.
La serata ha rappresentato un’importante occasione per operatori e beneficiari di confronto in un contesto diverso rispetto a quello quotidiano delle strutture, inoltre, in un tempo storico segnato da numerosi conflitti nel mondo, iniziative come questa assumono un valore ancora più significativo. Promuovere il dialogo interreligioso, anche nel proprio piccolo, significa contribuire alla costruzione di una cultura della pace e della fratellanza. Le religioni, infatti, dovrebbero essere strumenti di unione e non di divisione.
A questo proposito, risuonano particolarmente attuali le parole dell’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco: “Le religioni offrono un prezioso contributo per la costruzione della fraternità e per la difesa della giustizia nella società. […] Come credenti delle diverse religioni sappiamo che rendere presente Dio è un bene per le nostre società.”
La festa di Raddusa è stata una testimonianza concreta di come il dialogo, il rispetto reciproco e la condivisione possano diventare strumenti reali di pace.
Articoli correlati
Asp di Catania. Camper della Prevenzione, ultime nove tappe sul territorio. Oggi 23 a Palagonia e domani 24 marzo a Scordia