SAI "Vizzini Ordinari". Dall’accoglienza al lavoro: un'ospite tunisina è diventata "mediatrice linguistico culturale" al C.P.I.A. di Caltagirone

  • di Redazione Il Solidale
  • 20 mar 2026
  • LAVORO

SAI "Vizzini Ordinari". Dall’accoglienza al lavoro: un'ospite tunisina è diventata "mediatrice linguistico culturale" al C.P.I.A. di Caltagirone

(Giuseppe gentile) VIZZINI. Una storia di impegno, determinazione e integrazione arriva dal territorio, dove una giovane donna tunisina, Jihen Khardani, ospite del Progetto Sai Vizzini Ordinari (Gruppo Appartamenti) gestite dalle Cooperative Sociali “Opera Prossima” e “San Francesco”, sta svolgendo un importante esperienza professionale come mediatrice linguistico culturale presso il C.P.I.A. (Centro Provinciale Per L’istruzione Degli Adulti ) di Caltagirone. La mediatrice linguistico culturale, svolge un ruolo fondamentale nel facilitare la comunicazione tra studenti stranieri  e istituzione scolastica, infatti la sua figura favorirà l’inclusione sociale e il successo formativo, contribuendo a creare un ambiente inclusivo e accogliente. Giunta in Italia alcuni anni fa, la donna  ha intrapreso un percorso di inclusione, fatto di studio della lingua italiana, formazione professionale e partecipazione attiva alle attività proposte dal progetto. Questa esperienza, rappresenta per lei un importante passo nel suo percorso di autonomia, crescita personale e professionale, allo stesso tempo le consentirà di acquisire nuove competenze e avvicinarsi al mondo del lavoro. Tutta l’equipe mostra grande soddisfazione per questo ennesimo risultato raggiunto, sottolineando l’importanza di investire in percorsi di integrazione efficaci.