Immigrazione. ALS MCL Roma: il 19 maggio il focus con gli Ambasciatori sui flussi dei lavoratori provenienti dall'America latina

  • di Redazione Il Solidale
  • 15 mag 2026
  • CRONACA

Immigrazione. ALS MCL Roma: il 19 maggio il focus con gli Ambasciatori sui flussi dei lavoratori provenienti dall'America latina

(sc) ROMA. Martedì 19 maggio 2026, dalle 9,30 alle 13,30, presso gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia (Piazza Venezia, 11 – Roma), la sede provinciale dell’Associazione Lavoratori Stranieri (ALS) MCL di Roma, promuove un convegno dal titolo: “Partenariato Professionale Italia-America Latina: Valorizzazione del Capitale Umano nel Contesto dell’Unione Europea”.
L’iniziativa, sostenuta da ALS-MCL nazionale e realizzata in collaborazione con l’On. Fabio Porta, riunisce le Rappresentanze Diplomatiche dei principali Paesi dell’America Latina accreditate in Italia, parlamentari, istituzioni, parti sociali, esperti e rappresentanti del mondo produttivo per costruire un modello di governance dei flussi migratori fondato sulla legalità, sulla formazione pre-partenza (ex art. 23 T.U. Immigrazione) e sulla valorizzazione del capitale umano.
La Tavola Rotonda, con gli interventi degli Ambasciatori in Italia presenti, affronterà i temi più attuali della cooperazione bilaterale Italia–America Latina: mobilità lavorativa qualificata, riconoscimento dei titoli, formazione professionale, integrazione e tutela dei lavoratori. Sarà inoltre l’occasione per presentare la piattaforma digitale Migrants.Work.
“Questa iniziativa – spiega Rina Silva, presidente ALS-MCL di Roma – si inserisce nel percorso di cooperazione che abbiamo già avviato con alcune rappresentanze diplomatiche latinoamericane, e intende trasformarlo in un momento pubblico di confronto strutturato, con ricadute concrete in termini di accordi bilaterali e visibilità istituzionale”.
“L'America Latina – aggiunge Paolo Ragusa, presidente nazionale ALS MCL – rappresenta una delle aree di origine più rilevanti per i flussi migratori diretti verso l'Italia. Paesi come Brasile, Colombia, Ecuador, Perù, Argentina e Venezuela inviano in Italia lavoratori altamente e mediamente qualificati, che tuttavia spesso intraprendono percorsi irregolari o mal gestiti per l'assenza di canali bilaterali strutturati. Il modello ALS-MCL - basato sulla formazione pre-partenza e sulla piattaforma digitale Migrants.Work - può offrire una risposta concreta a questa esigenza, ed essere uno strumento utile per la mission che le ambasciate perseguono sul territorio italiano”.