Immigrazione. ALS MCL: il 16 aprile un workshop online sugli strumenti per l’ingresso regolare dei lavoratori stranieri in Italia
- di Redazione Il Solidale
- 13 apr 2026
- CRONACA
(sc) ROMA. Giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 10 alle ore 13, si svolgerà in modalità online un workshop formativo dal titolo “Strumenti per l’ingresso regolare dei lavoratori stranieri in Italia”, promosso dall’Associazione Lavoratori Stranieri del Movimento Cristiano Lavoratori (ALS MCL) con il Patronato SIA e in collaborazione con AIGA – Associazione Italiana Giovani Avvocati.
L’iniziativa è rivolta ai dirigenti di ALS MCL, ai professionisti dell’accoglienza, agli operatori del Patronato SIAS e ai componenti del coordinamento dei legali volontari di ALS MCL, con l’obiettivo di offrire un aggiornamento tecnico-giuridico sui principali strumenti normativi e amministrativi in materia di ingresso regolare dei lavoratori stranieri in Italia.
Nel corso dell’incontro saranno approfonditi i seguenti profili tematici:il Decreto Flussi 2026-2028, con particolare riferimento agli ingressi fuori quota; le nuove opportunità di ingresso per lavoro fuori quota degli oriundi discendenti da cittadini italiani; il permesso di soggiorno per lavoro.
Il workshop sarà tenuto dall' Avv. Fabrizio Politi, avvocato immigrazionista.
La partecipazione è gratuita e l’evento si svolgerà sulla piattaforma Zoom. Chi è interessato a partecipare potrà inviare una mail, entro il 13 aprile 2026, all’indirizzo info@alsmcl.it, indicando i propri dati personali e il proprio indirizzo e-mail, necessari per la registrazione e per il successivo inoltro del link di accesso.
“Il tema dell’ingresso regolare dei lavoratori stranieri in Italia – commenta Paolo Ragusa, presidente di ALS MCL – è non soltanto al centro del nostro impegno come associazione, ma anche determinante per il futuro del nostro Paese. Quindi, in coerenza con questa missione, formiamo gli operatori degli enti di servizio del Movimento Cristiano Lavoratori per fare crescere ed accompagnare i percorsi di legalità capaci di rendere l'immigrazione una risorsa per la società e l'economia italiana”.