Povertà educativa minorile: parte il Fondo

  • di Redazione Il Solidale
  • 16 mag 2016
  • CULTURA

Povertà educativa minorile: parte il Fondo

Un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. La legge di Stabilità ne prevede l’istituzione in via sperimentale, per la prima volta, e per il triennio 2016/2018. Ovviamente supportato dalle Fondazioni di natura bancaria. 

Il Fondo sarà destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. 

A fine aprile, il Governo e le fondazioni hanno firmato un Protocollo d’intesa per la gestione del Fondo, che sarà presentato domani dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, dal Presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti e dal Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Pietro Barbieri. 

In Italia, quasi un milione di minori vive in condizioni di povertà assoluta, e questa povertà economica è spesso legata anche a una condizione di povertà educativa: come ha Save the Children, in Italia quasi la metà dei minori in età scolare non ha mai letto un libro al di fuori di quelli scolastici, il 55% non ha mai visitato un museo, il 45% non svolge alcuna attività sportiva. 

Come anticipato dal Sottosegretario Nannicini, verrà presentato “il testo del Protocollo e i meccanismi di gestione del Fondo, il dettaglio dei contenuti, le linee strategiche e i bandi verranno decisi all’interno del Comitato di Gestione. In questo momento pertanto possiamo parlare di cronoprogramma e finalità del fondo”.