Oltre 100 milioni di investimenti e sostegno ai Comuni dell’area metropolitana di Catania

  • di Redazione Il Solidale
  • 10 ago 2026
  • CRONACA

Oltre 100 milioni di investimenti e sostegno ai Comuni dell’area metropolitana di Catania

(Salvo Cona) CATANIA. Il Consiglio metropolitano ha approvato a larga maggioranza la definizione agevolata dei debiti e gli aggiornamenti del PISM e del Piano triennale delle opere pubbliche. Oltre 100 milioni di euro di investimenti destinati a strade, scuole e riqualificazione degli edifici pubblici, insieme a un programma triennale dedicato a innovazione, trasparenza e servizi a supporto dei Comuni dell’area metropolitana. Sono alcuni dei principali risultati della seduta del Consiglio metropolitano di martedì 4 agosto, svoltasi a Palazzo Minoriti. Nel corso della seduta, intensa e partecipata, il Consiglio ha approvato la definizione agevolata dei debiti dei cittadini relativamente all’occupazione di suolo pubblico e degli enti locali relativamente al TEFA (Tributo per l’esercizio delle funzioni ambientali), misura pensata per offrire un sostegno ai contribuenti oltre che ai Comuni; il PISM, Piano di Investimenti per lo Sviluppo Metropolitano, articolato in sei macro-linee di intervento per oltre 100 milioni di euro nel triennio; e l’aggiornamento del Piano triennale delle opere pubbliche, con il correlato assestamento di bilancio, che costituisce la base programmatica per l’attuazione degli interventi.
L’assestamento di bilancio, approvato a larga maggioranza, dà quindi il via a un semestre di intensa attività attuativa, con l’obiettivo di tradurre la programmazione in risultati tangibili per i cittadini dell’intero territorio metropolitano. Il PISM e il Piano triennale delle opere pubbliche sono disponibili per la consultazione sul portale istituzionale dell’Ente. Approvata all’unanimità la mozione sulla tutela ambientale che prevede il coinvolgimento di associazioni di volontariato riconosciute nelle attività di monitoraggio delle strade provinciali e delle aree naturali. L’iniziativa mira a rafforzare il presidio del territorio contro l’abbandono dei rifiuti e i fenomeni di degrado ambientale. La proposta è stata integrata con il riferimento ad altre aree di pregio naturalistico, tra cui il Bosco di Aci e l’Oasi naturale del fiume Fiumefreddo.

Via libera anche alla mozione del consigliere Antonino Montemagno sul potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Caltagirone e Catania, con la richiesta di rappresentare alla Regione Siciliana l’opportunità di istituire una corsa diretta tra i due centri, favorendo la mobilità del Calatino e contribuendo a ridurre il ricorso al trasporto privato.
Il Consiglio ha inoltre discusso e approvata la mozione del consigliere Antonio Montemagno relativa alla S.S. 417 Catania-Gela e alla S.S. 192, con l’obiettivo di sollecitare un confronto istituzionale sulla riqualificazione dell’asse viario e sul ruolo strategico delle infrastrutture per la sicurezza e lo sviluppo delle aree interne.
Approvata all’unanimità anche la mozione, primi firmatari i consiglieri Aldo Grimaldi e Alessandro Campisi, per l’attivazione di convenzioni con associazioni di volontariato riconosciute finalizzate al monitoraggio, alla sorveglianza e alla tutela ambientale delle strade provinciali e delle aree limitrofe al Bosco di Santo Pietro (frazione di Granieri) e all’Oasi del Simeto.
Approvato anche l’emendamento, proposto dai consiglieri Graziano Bonaccorsi e Alessandro Campisi, che estende la mozione ad altre due aree protette: il Bosco di Aci e la Riserva naturale orientata di Fiumefreddo di Sicilia. Affrontata anche la situazione della S.P. 92 e dell’area dei Crateri Silvestri, evidenziata dal consigliere Graziano Bonaccorsi. Il dibattito ha riguardato la gestione degli spazi turistici nella zona sommitale dell’Etna, i servizi destinati ai visitatori e il coordinamento tra gli enti competenti. Il Sindaco ha comunicato l’avvio di interlocuzioni con il Comune di Nicolosi finalizzate a una più ordinata organizzazione della viabilità e dei controlli. Nel corso della seduta è stata discussa anche l’interrogazione del consigliere Ruggero Strano relativa alla pianificazione della viabilità nell’area aeroportuale etnea. Il confronto ha riguardato le possibili soluzioni per garantire la continuità dei collegamenti in caso di futuri interventi di sviluppo dello scalo. Il sindaco metropolitano Enrico Trantino ha riferito che gli uffici della Città metropolitana di Catania hanno già effettuato approfondimenti tecnici sulle ipotesi progettuali alternative all’attuale rete viaria, anche in relazione agli eventuali sviluppi del piano industriale aeroportuale. In chiusura dei lavori è stato affrontato il tema della procedura di privatizzazione della SAC S.p.A., società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso. Il Consiglio ha discusso un ordine del giorno presentato dal consigliere Graziano Bonaccorsi, volto a richiamare l’attenzione sul ruolo della Città metropolitana quale socio pubblico e sulla necessità di garantire trasparenza e tutela degli interessi del territorio. L’atto non è stato approvato a seguito della votazione dell’Aula. Approvati, infine, i verbali della precedente seduta consiliare.
«La Città metropolitana, in qualità di ente coordinatore di area vasta, ha il dovere di sostenere lo sviluppo dell’intero territorio, a partire dai centri più piccoli, attraverso un piano di investimenti chiaro e capace di tradursi in interventi concreti – sottolinea il sindaco metropolitano Enrico Trantino –. Le misure approvate consentiranno, ad esempio, di migliorare ulteriormente i collegamenti verso il centro città attraverso il TPL metropolitano, che diventa strutturale nel triennio; di intervenire sulla sicurezza dei 177 plessi scolastici di istruzione superiore; di aumentare le opportunità per i giovani, che potranno maturare esperienze nella Pubblica Amministrazione; e di rendere Le Ciminiere sempre più vissute nel quotidiano. Sarà inoltre possibile migliorare l’efficienza, anche procedurale, delle amministrazioni più piccole grazie all’assistenza tecnica che la Città metropolitana potrà fornire gratuitamente». Il PISM 2026-2028 – Piano di Investimenti per lo Sviluppo Metropolitano – è un documento che affianca il DUP e ne rappresenta uno degli strumenti attuativi. In raccordo con gli altri documenti programmatici e di bilancio approvati, definisce una strategia di sviluppo dell’area metropolitana capace di guardare al medio e lungo periodo e, al tempo stesso, di produrre risultati concreti già nel breve termine. «È particolarmente importante che il Consiglio abbia condiviso una logica programmatica che guarda ben oltre la durata del nostro mandato – prosegue Trantino –. Siamo convinti che lo sviluppo del territorio non possa essere legato esclusivamente agli anni di un mandato amministrativo, ma debba fondarsi su una visione strutturata e di lungo periodo. A noi compete seminare nel tempo che ci è stato affidato, affinché anche in futuro possano essere raccolti i frutti di questo lavoro».
Le registrazioni integrali delle sedute del Consiglio Metropolitano sono disponibile online in diretta, sul sito istituzionale dell’Ente e sul canale YouTube della Città Metropolitana di Catania.