Immigrazione. Dialogo ALS MCL e ambasciate America latina su flussi e corridoi lavorativi

  • di Redazione Il Solidale
  • 19 mag 2026
  • CRONACA

Immigrazione. Dialogo ALS MCL e ambasciate America latina su flussi e corridoi lavorativi
(sc) ROMA. Questa mattina presso gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia (Piazza Venezia, 11 – Roma) si è tenuto l’incontro dal titolo “Partenariato Professionale Italia-America Latina: Valorizzazione del Capitale Umano nel Contesto dell’Unione Europea”, promosso dalla sede provinciale dell’Associazione Lavoratori Stranieri (ALS) MCL di Roma.
L’iniziativa, sostenuta da ALS-MCL nazionale e realizzata in collaborazione con l’On. Fabio Porta, ha riunito le Rappresentanze Diplomatiche dei principali Paesi dell’America Latina accreditate in Italia, parlamentari, istituzioni, parti sociali, esperti e rappresentanti del mondo produttivo per costruire un modello di governance dei flussi migratori fondato sulla legalità, sulla formazione pre-partenza (ex art. 23 T.U. Immigrazione) e sulla valorizzazione del capitale umano.
Sono intervenuti, tra gli altri: On Fabio Porta, promotore dell’iniziativa; Michele Grillo, membro del Gabinetto del vicepresidente del Consiglio dei Ministri; Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, Giancarlo Moretti, presidente MCL Roma e portavoce Forum del Terzo Settore; Cesare Damiano, già Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale.
Erano presenti, inoltre, i rappresentanti delle ambasciate e dei consolati di: Argentina, Colombia, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Perù, Repubblica Dominicana e Uruguay.
Sono stati affrontati i temi più attuali della cooperazione bilaterale Italia–America Latina: mobilità lavorativa qualificata, riconoscimento dei titoli, formazione professionale, integrazione e tutela dei lavoratori. Inoltre è stata presentata la piattaforma digitale Migrants.Work.
“Questa iniziativa – spiega Rina Silva, presidente ALS-MCL di Roma – si è inserita nel percorso di cooperazione che abbiamo già avviato con alcune rappresentanze diplomatiche latinoamericane. Si è trattato di un momento pubblico di confronto strutturato, con ricadute concrete in termini di accordi bilaterali e visibilità istituzionale”.
“L'America Latina – aggiunge Paolo Ragusa, presidente nazionale ALS MCL – rappresenta una delle aree di origine più rilevanti per i flussi migratori diretti verso l'Italia. Da lì, infatti, arrivano in Italia lavoratori altamente e mediamente qualificati, che tuttavia spesso intraprendono percorsi irregolari o mal gestiti per l'assenza di canali bilaterali strutturati. Abbiamo perciò voluto presentare e valorizzare il modello ALS-MCL - basato sulla formazione pre-partenza, sulla piattaforma digitale Migrants.Work e sull’implementazione e la valorizzazione dei corridoi lavorativi – che può offrire una risposta concreta a questa esigenza, ed essere uno strumento utile per la mission che le ambasciate perseguono sul territorio italiano”.