"Maggio dei Libri" a Raddusa. La biblioteca si trasforma "in spazio di incontro e integrazione"
- di Redazione Il Solidale
- 1 giu 2026
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(Cristina Pagana) RADDUSA. In occasione della campagna nazionale "Il Maggio dei Libri", la biblioteca comunale di Raddusa si è trasformata in uno spazio di incontro e integrazione
L'iniziativa, promossa dalla bibliotecaria Anna Di Leonforte con la collaborazione della volontaria di Servizio Civile Universale Martina Garao, ha visto la partecipazione dei ragazzi del progetto SAI Vizzini Ordinari - Strutture di Raddusa, coordinati dalla dottoressa Gaetana Pagana e gestiti dalle cooperative Opera Prossima e San Francesco.
Il tema della giornata, "Ti racconto una storia, ti racconto di me: i rifugiati diventano libri viventi della biblioteca", ha permesso ai giovani partecipanti di condividere esperienze personali e riflettere sul significato della migrazione.
Su invito della bibliotecaria, la coordinatrice Gaetana Pagana ha chiesto ai ragazzi di inviarle, via WhatsApp, fotografie che richiamassero il loro paese d'origine.
Anna ha poi stampato non solo le foto dei ragazzi, ma anche immagini di italiani emigrati, in passato, in diverse parti del mondo. Questo accostamento ha generato un momento di profonda riflessione: ogni ragazzo ha espresso il proprio pensiero, rimanendo colpito dal fatto che anche gli italiani hanno un passato di migrazione.
Per approfondire ulteriormente il legame tra Raddusa e il resto del mondo, i giovani hanno consultato gli atlanti geografici della biblioteca e sfogliato le pagine del libro "Raddusani nel Mondo" di Riccardo Allegra.
È stato un bellissimo momento di incontro e confronto, dove culture e storie apparentemente diverse hanno scoperto elementi comuni, rafforzando il dialogo e la comprensione reciproca.