Mineo. Oggi formazione “Coordinare per integrare” per le coordinatrici dei SAI, con i mediatori, su proposta di Ulisse Privitelli

  • di Redazione Il Solidale
  • 16 lug 2026
  • SOCIALE

Mineo. Oggi formazione “Coordinare per integrare” per le coordinatrici dei SAI, con i mediatori, su proposta di Ulisse Privitelli

(sc) MINEO. La formazione “Coordinare per integrare”, svoltasi questa mattina a Mineo, nasce da un’idea maturata da Ulisse Privitelli, referente dell’area socio‑psico‑educativa, pensata per offrire alle coordinatrici dei centri SAI strumenti concreti per comprendere meglio i contesti culturali dei beneficiari. Al centro dell’incontro è stato posto il lavoro dei mediatori culturali, guidati da Manuela Scebba, referente dell’area mediazione culturale, insieme ai mediatori Jahangir Alam e Ramzi El Hosni, che hanno portato una prospettiva diretta e quotidiana sulle dinamiche interculturali dell’accoglienza.
Attraverso le loro testimonianze sono stati ripercorsi i principali fattori che caratterizzano i percorsi migratori: condizioni socio‑economiche dei Paesi di origine, modelli familiari, ruoli di genere, pratiche religiose, codici comunicativi e norme sociali che influenzano la vita nei centri. I mediatori hanno condiviso esempi concreti su come festività, digiuni, tabù culturali e aspettative familiari possano incidere sulla partecipazione alle attività, sulla gestione dei conflitti e sulla relazione educativa con i minori.
È stato affrontato anche il tema delle fragilità psicologiche legate al viaggio e al post‑migrazione, con indicazioni su come riconoscere segnali di disagio, attivare un primo ascolto e orientare ai servizi specialistici. Si è ribadita l’importanza di un linguaggio chiaro, rispettoso e attento ai possibili fraintendimenti culturali, soprattutto quando si toccano temi sensibili come salute riproduttiva, violenza o esperienze traumatiche.
Le informazioni condivise derivano da anni di lavoro sul campo, osservazione partecipante e dialogo con le comunità. L’incontro ha fornito alle coordinatrici strumenti pratici: frasi utili per facilitare la comunicazione, comportamenti che favoriscono la fiducia e indicazioni operative per gestire situazioni complesse.
Una giornata intensa e partecipata, che ha confermato il valore della mediazione culturale come ponte essenziale per un’accoglienza rispettosa, consapevole e realmente orientata all’integrazione.