Bosco di Santo Pietro a Caltagirone e Montagna Ganzaria a San Michele di Ganzaria al centro di “Kalatino Experience”, il progetto per la valorizzazione del turismo naturalistico
- di Redazione Il Solidale
- 4 giu 2026
- CRONACA
(Salvo Cona) CALTAGIRONE. Il bosco di Santo Pietro a Caltagirone e la Montagna Ganzaria a San Michele di Ganzaria al centro di “Kalatino Experience”, il progetto per la valorizzazione del turismo naturalistico che sarà presentato domani, venerdì 5 giugno, alle 18, a Palazzo Libertini di San Marco. Dunque, Caltagirone e San Michele di Ganzaria stringono un’alleanza per trasformare due dei loro principali attrattori naturalistici — il Bosco di Santo Pietro e la Montagna Ganzaria — in un sistema turistico strutturato, moderno e riconoscibile. È questa la strategia di “Kalatino Experience”, il progetto che sarà presentato venerdì 5 giugno, alle 18, nel corso di un incontro nella Sala Rossa di Palazzo Libertini di San Marco, dalla società Destination Italia e dalle altre aziende coinvolte nella sua realizzazione, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e del tessuto associativo e imprenditoriale attivo nei settori interessati dall’iniziativa. L’iniziativa nasce grazie a un finanziamento destinato alle aree interne e punta a costruire un’offerta turistica stabile, capace di mettere in rete ambiente, mobilità dolce, innovazione e valorizzazione del patrimonio locale, facendo del Calatino una destinazione sempre più attrattiva per un turismo esperienziale, sostenibile e destagionalizzato.
Due infopoint, diversi percorsi bike e 85 biciclette. Il progetto prevede la realizzazione di due infopoint - uno a Santo Pietro, frazione di Caltagirone, e uno a San Michele di Ganzaria - oltre a diversi percorsi bike di varia difficoltà, pensati per accompagnare visitatori e appassionati alla scoperta del territorio attraverso itinerari naturalistici e panoramici. A questo si aggiungono 85 biciclette, tra mezzi a pedalata assistita e muscolari, che potranno essere noleggiate tramite gli infopoint, due percorsi fitness per allenamenti a corpo libero, rastrelliere alimentate da pannelli fotovoltaici per la ricarica delle bici e smart bench per la ricarica di smartphone e dispositivi elettronici. Altri elementi di arredo urbano e dispositivi per la sicurezza saranno installati nelle sette aree interessate dagli interventi.
Collegamento tra i due poli territoriali. Il percorso unirà Santo Pietro a San Michele di Ganzaria, passando per Piano San Paolo e Caltagirone, recuperando anche il tracciato della vecchia ferrovia già frequentata dai pellegrini del Cammino di San Giacomo. Attorno a questa dorsale si svilupperà una rete di punti di interesse censiti e mappati, capace di integrare paesaggio, biodiversità, storia, arte e tradizioni locali.
I luoghi d’interesse a Caltagirone. Tra i luoghi e gli attrattori naturalistici inseriti nel sistema figurano, per l’area di Santo Pietro, il Museo naturalistico, il Bosco di eucalipti, l’Abbazia di Santa Maria di Terrana, le ostriche fossili del Pleistocene, la Quercia delle streghe e le grandi querce monumentali. Lungo la tratta verso Caltagirone emergono anche le orchidee spontanee di Santo Pietro, la testuggine di Hermann, il Rifugio Civetta, il percorso avventura della macchia mediterranea, il Mulino Bongiovanni, la Fontana dell’acqua che brucia e il Vallone Ogliastro.
I punti d’attrazione a San Michele di Ganzaria. Anche il versante verso San Michele di Ganzaria e l’Anello di Monte Ganzaria si presenta come un concentrato di suggestioni naturalistiche: dalla Vetta Monte San Giorgio ai Calanchi di Caltagirone, dalla Panchina Gigante di San Michele di Ganzaria al Belvedere Sant’Agostino, fino alla Strada delle orchidee spontanee, al Leccio monumentale, all’Area attrezzata Monte Ganzaria, alla Vetta Monte Ganzaria, al Campo di volo Castellana e ai diversi punti panoramici che dominano l’intera area.
Il ruolo centrale del digitale. Accanto all’infrastruttura fisica, Kalatino Experience punta anche sul digitale. Il progetto prevede infatti l’integrazione dei percorsi e dei punti di interesse nella piattaforma web e nell’app Itinerari Calatini, insieme alla realizzazione di un nuovo sistema per la prenotazione online di pacchetti turistici e soggiorni. In parallelo, la struttura digitale sarà pensata come una vera piattaforma di promozione integrata della destinazione, con sezioni dedicate al territorio, agli itinerari, agli eventi, agli operatori turistici, ai contenuti editoriali e alle news, una navigazione ottimizzata anche da dispositivi mobili, strumenti multilingua, moduli di contatto e integrazioni con i più noti social network.
Le parole dei due sindaci. «Questo progetto — dichiara il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo — segna un cambio di passo nel modo di pensare il turismo nelle aree interne, puntando su una strategia condivisa che unisce natura, innovazione e governance». «La Montagna Ganzaria – sottolinea il sindaco di San Michele di Ganzaria Danilo Parasole - entra in una rete strutturata di fruizione e promozione, rafforzando l’identità del territorio e creando nuove opportunità di sviluppo sostenibile».
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