Carabinieri, controlli focalizzati su monopattini elettrici e motocicli, con tolleranza zero. I motivi

  • di Redazione Il Solidale
  • 16 lug 2026
  • CRONACA

Carabinieri, controlli focalizzati su monopattini elettrici e motocicli, con tolleranza zero. I motivi

(Salvo Cona) CATANIA. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania ha intensificato i servizi preventivi volti a garantire l’adeguata cornice di sicurezza stradale per proteggere l’incolumità dei residenti e dei numerosi turisti del capoluogo etneo, soprattutto dei pedoni. L'attività dei Carabinieri si sta concentrando sul rigoroso rispetto delle norme del Codice della Strada. Nel dettaglio, l’attenzione operativa dei Militari dell'Arma è focalizzata soprattutto sui Monopattini elettrici: tolleranza zero per il transito abusivo sui marciapiedi e sulle corsie preferenziali destinate ai mezzi pubblici, per il trasporto irregolare di passeggeri, il superamento dei limiti di velocità, la sosta selvaggia che intralcia il passaggio pedonale e il mancato utilizzo dei dispositivi di illuminazione nelle ore serali.
Con particolare riferimento ai monopattini elettrici, si ricorda che le norme entrate in vigore prevedono l’uso solo individuale e con età minima di 14 anni; la circolazione è consentita solo su strade urbane, mentre è vietata su strade extraurbane, nelle gallerie, sulle corsie preferenziali, sui marciapiedi e sulle piste ciclabili. Il casco, obbligatorio per tutti a qualsiasi età, deve essere conforme alle normative europee. Inoltre, è obbligatorio un contrassegno (cd. “targhino”) di riconoscimento e, a partire dal 16 luglio 2026, anche la copertura assicurativa RC per i danni a terzi.
Il crescente utilizzo dei mezzi a due ruote e della micromobilità elettrica nel tessuto urbano ha modificato le dinamiche del traffico cittadino, rendendo necessaria un’intensificazione delle verifiche. I controlli, eseguiti quotidianamente dalle pattuglie dell’Arma dislocate nei punti nevralgici della città, puntano a contrastare i comportamenti di guida indisciplinati che mettono a rischio la sicurezza pubblica.
Per quanto riguarda Motocicli e ciclomotori, i militari dell'Arma hanno eseguito verifiche sull’uso corretto e omologato del casco protettivo, regolarità dei documenti di circolazione e delle coperture assicurative, rispetto della segnaletica e rigorosi controlli per prevenire la guida in stato di ebrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
Solo negli ultimi giorni i Carabinieri di Catania hanno elevato 30 sanzioni per diverse violazioni al Codice della Strada, con 24 fermi amministrativi di mezzi per i conducenti sorpresi senza casco protettivo.