Maturità 2026: il messaggio agli studenti del Vescovo della Diocesi calatina, Calogero Peri

  • di Redazione Il Solidale
  • 17 giu 2026
  • CRONACA

Maturità 2026: il messaggio agli studenti del Vescovo della Diocesi calatina, Calogero Peri

(Salvo Cona) CALTAGIRONE. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha comunicato che l’Esame di Maturità inizierà giovedì 18 giugno 2026 con la prima prova, quella di Italiano. Venerdì 19 giugno, seguirà la seconda prova. I candidati all’Esame sono 527.747, un dato in aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025.
In vista dell'imminente esame di maturità, il Vescovo della Diocesi di Caltagirone, Mons. Calogero Peri, ha voluto rivolgere un proprio messaggio agli studenti e alle studentesse che si apprestano ad affrontare la prova finale. Nel testo, il Vescovo Peri invita i ragazzi a riflettere sul significato profondo della parola "maturità", sottolineando come questa non si esaurisca nel voto numerico o nel superamento della griglia di valutazione. Citando il Vangelo, il Vescovo della Diocesi calatina paragona il percorso di crescita al chicco di grano: "maturare richiede tempo, sacrificio e, soprattutto, relazioni". Mons. Calogero Peri ricorda pure l'importanza dei compagni di viaggio, definendo la maturazione "un processo collettivo e non solitario", e ringrazia gli insegnanti per il loro ruolo di "potatori" silenziosi, fondamentali per forgiare il carattere dei giovani". Infine,  offre tre provocazioni per la vita adulta: "imparare a ringraziare, scegliere con coraggio da che parte stare e, soprattutto, imparare a fidarsi di un Dio che ama per ciò che si è e non per i successi scolastici. Un invito a vivere questa esperienza con grinta, puntando al massimo dei voti nella scuola della vita".