Immigrazione, ALS MCL: arrivati in Italia i primi 15 lavoratori grazie al progetto “Flip Marocco”
- di Redazione Il Solidale
- 3 ago 2026
- LAVORO
(sc) ROMA. Sono arrivati in Italia i primi 15 lavoratori provenienti dal Marocco, selezionati e formati dall’Associazione Lavoratori Stranieri di MCL (ALS MCL) grazie al progetto “FLIP Marocco”, realizzato in collaborazione con l’UGTM di Fez, sede regionale dell'Unione Generale dei Lavoratori del Marocco.
Il programma prevede la formazione professionale e civico-linguistica pre-partenza finalizzato a favorire l’ingresso regolare in Italia di lavoratori stranieri già formati in relazione ai fabbisogni professionali espressi dalle imprese.
I 15 lavoratori sono stati accolti presso l’azienda “San Lorenzo Confezioni” di San Marco d’Alunzio (ME), dove hanno già avviato il proprio percorso di inserimento lavorativo come personale specializzato. Nel percorso di accoglienza e integrazione sul territorio, i lavoratori sono assistiti da ALS MCL Sicilia, con il coinvolgimento diretto del presidente provinciale di Catania, Luca Solarino, che fornirà supporto per gli adempimenti amministrativi, l’orientamento ai servizi e il loro inserimento nel contesto sociale e lavorativo locale.
“Siamo soddisfati - dichiara Paolo Ragusa, presidente nazionale di ALS MCL - di poter accogliere questi primi lavoratori dal Marocco, proprio nei giorni in cui la cronaca ha rimesso al centro il tema degli immigrati provenienti dal Nord Africa. Noi siamo da sempre convinti che i corridoi lavorativi, basati su un lavoro di matching con le aziende e su percorsi di vera integrazione, siano la ricetta giusta per provare a controllare un fenomeno complesso e variegato come quello dell’immigrazione. Il nostro obiettivo - conclude Paolo Ragusa - è quello di ampliare sempre di più questi percorsi, coinvolgendo nuovi partner sia nel nostro Paese che in quelli da cui provengono i lavoratori”.
La foto a corredo di questo articolo fa riferimento a gennaio 2025, in occasione di un incontro istituzionale della delegazione di ALS MCL (guidata dal Presidente Paolo Ragusa e dal membro della Presidenza nazionale di MCL Cipriano Sciacca) con il Segretario generale di UGTM, nonchè Presidente della Camera dei Consiglieri del Regno del Marocco e Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM), Enaam Mayara, in presenza del Segretario Provinciale di Fez del Sindacato Generale dei Lavoratori Marocchini UGTM, Driss Abelhad.
Sulla scorta di quanto accade adesso, va detto che è stato certamente un incontro significativo, che ha rafforzato il dialogo e la cooperazione tra i due Paesi nel contesto delle politiche sociali e del lavoro, con particolare attenzione ai corridoi lavorativi e alle sfide comuni che attraversano il Mediterraneo. A conferma che l’impegno di ALS MCL prosegue nella costruzione di ponti tra culture, popoli e istituzioni, promuovendo un dialogo che valorizzi il lavoro come strumento di crescita sociale ed economica.