Raddusa e la "Fase 2 post-lockdown". Rispettate le misure. E il sindaco ha ringraziato i raddusani

  • di Redazione Il Solidale
  • 20 mag 2020
  • CRONACA

Raddusa e la "Fase 2 post-lockdown". Rispettate le misure. E il sindaco ha ringraziato i raddusani

RADDUSA – L’attivazione della "Fase 2" post-lockdown è avvenuta, nel pieno rispetto delle misure di contenimento e di gestione, previste dall’ultimo decreto del Governo Centrale per l’emergenza Covid-19. La riapertura dei negozi, dei bar, dei ristoranti e delle Chiese non ha creato alcun problema di ordine pubblico perché la gente tutta ha rispettato pienamente le direttive nazionali e regionali. Con malcelata soddisfazione il sindaco prof. Giovanni Allegra ha ringraziato pubblicamente i suoi concittadini per avere rispettato l’importanza delle indicazioni date dal Governo Centrale, da quello Regionale e da lui stesso, rimanendo rigidamente rintanate nelle proprie abitazioni e uscendo da casa solamente per le estreme necessità. “Il comportamento esemplare dei miei concittadini –ha detto il sindaco Allegra– non ha permesso al famigerato Covid di entrare nella nostra città. Infatti sono contento ed orgoglioso di affermare che, nella città di Raddusa, grazie allo spirito di responsabilità dimostrato dai cittadini, non si è verificato nessun caso di contagio da Covid-19. E siccome ancora non siamo fuori dai pericoli di contagio, voglio invitare tutti i miei concittadini a continuare, almeno sino alla conclusione della Fase 2, rispettando, con la stessa responsabilità già dimostrata, le direttive imposte dal Governo Centrale, da quello Regionale e dal sottoscritto. Non è stato possibile riaprire il Mercatino Settimanale del Lunedì poiché stiamo studiando una nuova rimodulazione degli stalli per assicurare che tra una bancarella e l’altra ci sia la distanza prevista dai decreti. Si spera di riavviare tale attività commerciale il più presto possibile”. Sulla riapertura della Chiesa è intervenuto il Parroco Don Pietro Mannuca il quale, via social, ha informato i fedeli che: “tutti potranno partecipare alle funzioni liturgiche si svolgeranno nei giorni feriali, ai soliti orari pomeridiani, presso la Chiesa Madre mentre, da domenica 24 maggio e negli altri giorni festivi, la Messa antimeridiana (ore 11,00) e quella serale (ore 18,30) saranno officiate preso la Chiesa nuova realizzata a ridosso del villaggio San Nicolò. L’ingresso in entrambe le chiese sarà regolato dai miei collaboratori i quali, oltre a controllare che tutti siano forniti di mascherina, daranno indicazioni su come occupare i posti rispettando la distanza di un metro prevista dai relativi decreti per arginare i contagi da Covid-19. Ai fedeli che entreranno sarà garantito il gel igienizzante che sarà posto al posto dell’acquasantiera. Per quanto mi riguarda anche noi siamo pronti ad attivare la fase 2 post-lockdown”. La foto di Angelo Iaci evidenzia il rispetto delle distanze tra i fedeli durante la prima messa pomeridiana officiata dal Parroco Don Pietro Mannuca con le nuove modalità.   Francesco Grassia