E' tornata a volare nella Piana di Gela, Cicogna bianca salvata a Niscemi, ferita a una zampa

  • di Redazione Il Solidale
  • 31 lug 2020
  • CRONACA

E' tornata a volare nella Piana di Gela, Cicogna bianca salvata a Niscemi, ferita a una zampa

NISCEMI - E’ stata liberata ed è tornata a volare nella Piana di Gela la giovane Cicogna bianca che soccorsa due mesi fa dai volontari della Lipu, poiché rinvenuta ferita ad una zampa sul ciglio della strada Statale 117 bis,  era stata ricoverata al Centro recupero fauna selvatica (Crfs) di Messina. Per il recupero dell’elegante uccello migratore che per la grave ferita alla zampa rischiava di non potere più deambulare, è stato proficuo uno scambio rapido di informazioni tra la volontaria Giulia dell’associazione V.i.t.a. randagia onlus e la Lega italiana protezione uccelli (Lipu) della delegazione di Niscemi. Ciò ha permesso subito al dott. Fabio Rizzo della Lipu di andare a recuperare l’animale sul ciglio della pericolosa statale 117 bis ed prestargli le prime cure, il quale ha consegnato poi la cicogna al volontario Francesco Giudice che ha proseguito la staffetta fino al Crfs di Messina che è sito all'interno del Demanio dei Monti Peloritani. E così dopo 60 giorni di cure praticate al maestoso volatile dai volontari del Crfs comprendenti anchela riabilitazione della zampa, la giovane cicogna bianca è tornata nuovamente a volare. La sua liberazione è avvenuta con la collaborazione dei volontari della Lipu di Niscemi e delle “Bird Guards” della Stiftung Pro Artenvielfalt, in un’area ottimale di foraggiamento della Piana dove le cicogne bianche vengono monitorate costantemente con una ricerca di dottorato condotta dal biologo e delegato della Lipu di Niscemi Manuel Andrea Zafarana. L’animale è stato liberato con la supervisione della Ripartizione faunistico venatoria di Caltanissetta e di alcuni volontari del Crfs, i quali hanno trasportato in sicurezza la cicogna bianca da Messina fino al luogo dove è stata fatta volare. Il prestigioso esemplare adesso si è unito nella Piana di Gela agli altri membri della colonia di cicogne bianche che è la più numerosa d’Italia per poi intraprendere il suo primo viaggio di migrazione verso i siti di svernamento in Africa. La Piana di Gela è zona di protezione speciale ai sensi della Direttiva Uccelli 2009/147/CE, ed oltre al valore economico legato all’agricoltura, costituisce una ricchezza in termini di biodiversità faunistica e floristica, poiché corridoio di migrazione e sito di riposo per gli uccelli in transito dall’Africa e dal Nord Europa.   Alberto Drago