Minore del Centro SAI "Vizzini MSNA " di Mineo, finalista al concorso “No Razzismo, Si Cultura”

  • di Redazione Il Solidale
  • 1 apr 2021
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Minore del Centro SAI "Vizzini MSNA " di Mineo, finalista al concorso “No Razzismo, Si Cultura”

MINEO - Tra i finalisti selezionati al concorso artistico organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Civitas”, denominato “No Razzismo, Si Cultura” (sezione “Reciclo), c’è anche B.S. minore bengalese di 17 anni, ospite del Progetto SAI/IPROIMI "Vizzini MSNA" di Mineo, il cui Centro è gestito dalle Cooperative “Opera Prossima” s.c.s. e “San Francesco” s.c.s. Il concorso è rivolto ad artisti di ogni età e nazionalità, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la diffusione della cultura, dell’arte, dell’inclusione e del contrasto delle discriminazioni etnico razziali, al quale in particolare fanno riferimento tutte le opere create dai partecipanti, esclusivamente realizzate con materiale riciclato, che siano esse pittoriche o plastiche, come sculture, installazioni e ceramiche. L’opera che è stata proposta dall’artista diciassettenne di origine bengalese al concorso artistico, promosso con il contributo dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), “consiste –così come spiega Mariella Simili, coordinatrice del SAI/IPROIMI "Vizzini MSNA" di Mineo”- in una composizione formata da una catena nera che rappresenta il razzismo e da un’altra colorata che rappresenta una mente più aperta, incline al cambiamento. Il muro realizzato simbolicamente con una spugna colorata, deve essere abbattuto al fine di sconfiggere il razzismo. La corda marrone è, invece, il simbolo di una mente contorta. Anche i fiori hanno un loro significato: racchiudono la purezza e la sconfitta del razzismo per un mondo migliore. I materiali utilizzati –ci informa Mariella Simili- sono: cartone, cuffie, bottiglie di plastica, barchette di corteccia, cucchiai di palstica e forchette, corda e spugna”. Tutte le opere prodotte saranno esposte in una mostra contemporanea itinerante, all’interno dei luoghi culturali messi a disposizione. Inoltre, sarà prodotto una catalogo della mostra ed un video che racconterà il progetto e nei quali saranno contenuti i profili e le opere di tutti gli artisti partecipanti. Le opere e le mostre saranno promosse peraltro sul sito internet dell’APS Civitas e sui canali social dell’associazione oltre che nella WEB RADIO ANGinradio Lepini – Norma, nata grazie ai fondi dell’Agenzia Nazionale Giovani, dove verranno intervistati gli artisti. Le tre migliori opere letterarie verranno pubblicate all’interno del volume finale.   Salvo Cona