Caltagirone. Deposito cauzionale servizio idrico. Sie: rateizzazione (2 anni) della cifra dovuta

  • di Redazione Il Solidale
  • 11 giu 2021
  • CRONACA

Caltagirone. Deposito cauzionale servizio idrico. Sie: rateizzazione (2 anni) della cifra dovuta

CALTAGIRONE - A conclusione dell’incontro svoltosi nell’ufficio del primo cittadino a cui hanno partecipato il sindaco Gino Ioppolo, gli assessori comunali Antonio Montemagno e Antonino Navanzino, ma anche Giovanni Rao, direttore della Sie, (la società che gestisce il servizio idrico integrato è stato raggiunto il risultato che agli utenti sarà reso più agevole e diluito nel tempo. che il deposito cauzionale per il servizio idrico integrato, derivante da una deliberazione del 2013 dell’Arera e di recente richiesto agli utenti dalla Sie (la società che gestisce il servizio idrico). In particolare, dopo la prima rata già richiesta, il pagamento della somma rimanente a titolo di deposito cauzionale da parte di ciascun utente sarà rateizzato in due anni e, quindi, potrà essere versato nelle successive otto bollette, con importi variabili in media fra i 5 e i 7 euro a trimestre. Nel corso della riunione la Sie ha chiarito che il deposito cauzionale è stato introdotto per ragioni di uniformità con gli altri Comuni in cui essa gestisce lo stesso servizio e che, come ancora ribadito dalla Società, si tratta di somme che, al pari di quanto avviene per la luce e il gas, restano nella titolarità del cittadino e, in caso di cessazione dell’utenza, gli saranno restituite. Sono esclusi dal versamento del deposito cauzionale, come contemplato dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico integrato, coloro che usufruiscono del bonus idrico e quanti scelgono l’addebito su conto corrente. “Pur nella consapevolezza che le tariffe sono rimaste ai valori fissati nel 2008 – sottolinea il sindaco Ioppolo – siamo intervenuti, riscontrando la disponibilità della Sie, per evitare che i cittadini dovessero versare il deposito in tre rate, come prima previsto, e ottenendo, quindi, una più lunga rateizzazione in modo da alleggerire il peso economico a carico delle famiglie, specie in questo particolare momento di ripartenza dopo la fase più difficile della pandemia”.   Salvo Cona