Caporalato, protocollo d'intesa Regione-Flai Cgil. Albano: «Sinergia fondamentale»

  • di Redazione Il Solidale
  • 14 giu 2023
  • LAVORO

Caporalato, protocollo d'intesa Regione-Flai Cgil. Albano: «Sinergia fondamentale»

(Salvo Cona) PALERMO. L'assessore regionale alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano, ha sottoscritto un protocollo d'intesa contro lo sfruttamento lavorativo con Flai Cgil Sicilia, capofila del progetto "Diagrammi di legalità al Centro-Sud". L'intesa si inserisce nell'ambito delle azioni che la Regione Siciliana ha intrapreso già da alcuni anni con il progetto "Supreme" e con l'istituzione del tavolo di contrasto al grave sfruttamento lavorativo.
L'accordo, siglato presso l'assessorato, prevede l'organizzazione di incontri informativi sul tema della Rete del lavoro agricolo di qualità con il coinvolgimento delle sedi provinciali dell’Inps, delle prefetture e delle imprese agricole attive sul territorio regionale. L’assessorato e Flai Cgil Sicilia si impegnano inoltre a collaborare, anche con le amministrazioni pubbliche coinvolte, all'identificazione delle sedi di svolgimento degli eventi e alla definizione degli aspetti logistici e organizzativi, a contribuire all’identificazione di esperti che possano, anche in qualità di relatori, garantire un’adeguata e competente informazione a tutti gli attori interessati sul tema della Rete del lavoro agricolo di qualità, e a realizzare eventi pubblici e giornate di studio sulle problematiche dei lavoratori agricoli stranieri. Il progetto "Diagrammi" include come partner Oxfam, Asterisco, Oim, Agci, Alpaa, Utopia e Siapa per Ats Sicilia Consorzio Nova.
«Il caporalato è una piaga che va debellata – dichiara l'assessore Albano –. Non possiamo più permettere che centinaia di lavoratori, soprattutto migranti, vengano sfruttati e minacciati, approfittando del loro stato di bisogno. Per noi gli stranieri sono una risorsa e vanno tutelati e, per fare ciò, occorre coinvolgere in maniera sinergica tutti gli attori che possano fornire una prospettiva diversa per inquadrare il fenomeno complesso del caporalato. Il protocollo d'intesa va in questa direzione».