Niscemi. Si commemorano in chiesa le vittime terremoto dell’11 gennaio 1693

  • di Redazione Il Solidale
  • 10 gen 2026
  • CRONACA

Niscemi. Si commemorano in chiesa le vittime terremoto dell’11 gennaio 1693
(Alberto Drago) NISCEMI. Saranno commemorate domenica alle 18.30 con una solenne celebrazione in chiesa Madre, le vittime del terribile terremoto che l’11 gennaio del 1693 causò nella Sicilia Orientale circa 60 mila morti.
Un evento sismico di cui ricorre il 333° anniversario che ebbe effetti devastanti e tragici e che in città causò soltanto 4 vittime, lesioni e crolli di mura di abitazioni.
La notevole quantità delle vittime e la  paura   indusse al tempo  le popolazioni di vari Comuni a chiedere protezione ai propri Santi Patroni.
La popolazione di Niscemi, si rivolse alla Patrona “Maria Santissima del bosco”.
Il pittore Giuseppe Barone realizzò in memoria delle vittime del terremoto del 1693 proprio nella parete interna del Santuario della Madonna del bosco, un suggestivo dipinto (nella foto).
Stasera (venerdì), la sacra effige di “Maria Santissima del Bosco”, sarà traslata alle 19 in processione dal Santuario in chiesa Madre per essere esposto alla venerazione dei fedeli.
Domenica alle 18.30, le vittime del terremoto del 1693, saranno commemorate con la tradizionale “Predica degli Schiacciati”, ovvero delle vittime che morirono “schiacciate” dalle macerie  con una celebrazione Eucaristica che presiederà don Gaetano Condorelli, parroco della parrocchia San Francesco d’Assisi di cui fa parte il Santuario.
Alla celebrazione Eucaristica, parteciperanno le autorità cittadine per omaggiare con dei fiori la Patrona e chiedere la sua protezione per la città per accompagnare le scelte amministrative volte al bene dei cittadini.
Martedì 13 gennaio alle 19, il sacro quadro della Patrona sarà traslato in processione dalla chiesa Madre al Santuario.