SAI di Santa Domenica Vittoria. Progetto sul Carnevale “Maschere in Movimento”, con la CTA
- di Redazione Il Solidale
- 13 feb 2026
- SOCIALE
(Eva Casella) SANTA DOMENICA VITTORIA. Giovedì 12 febbraio, a partire dalle ore 15:30, gli ospiti beneficiari del Progetto SAI di Santa Domenica Vittoria, avente come ente attuatore il Consorzio Umana Solidarietà, coordinato dalla dottoressa Alice Valeria Attinà, accompagnati dall’assistente sociale la dottoressa Carmela Farina, dalla docente la dottoressa Eva Casella e dagli operatori presenti in struttura, hanno concluso gioiosamente il Progetto sul Carnevale “Maschere in Movimento”, realizzato insieme alla CTA di Santa Domenica Vittoria.
Il progetto, preceduto dall’unità didattica “Una Festa Interculturale”, dal laboratorio “l’Officina delle maschere”, realizzato nei giorni 3 e 5 insieme agli ospiti della CTA e dal laboratorio culinario di giorno 11 “I Sapori del Carnevale”, ha avuto lo scopo di consolidare la rete già esistente tra il SAI e la CTA e promuovere attività di integrazione nel territorio. Durante il laboratorio, i partecipanti hanno conosciuto e raccontato le tradizioni tipiche del Carnevale nel loro paese, hanno realizzato delle maschere per i bambini, ma non solo, e hanno preparato dolci tipici del periodo.
Il carnevale è una festa molto sentita in Italia, e non solo, che risale ad antiche tradizioni greche e romane e dal bisogno del popolo di momenti di allegria e spensieratezza. Attraverso il progetto “Maschere in Movimento”, dunque, il Carnevale è divenuto un simbolo di integrazione e di abbattimento dello stigma di cui sono spesso vittime le fasce più deboli della società, come gli immigrati e le persone con problemi psichici. L’obiettivo è stato quello di favorire l’inclusione sociale attraverso un’esperienza condivisa di creatività, relazione e partecipazione attiva degli ospiti del SAI e della CTA.
Perché il Carnevale è da sempre il trionfo della spensieratezza, un momento magico in cui, tra coriandoli colorati e maschere fantasiose, riscopriamo la nostra gioia infantile e ogni scherzo diventa lecito. Festeggiare Carnevale significa ritornare per un momento bambini e regalarci un sorriso, liberare la fantasia in un’atmosfera di festa e gioia condivisa. Come disse Jean Cocteau, “nel gioco delle maschere, il viso riposa, e l’anima si diverte... Infine ringraziamo il Comune per averci ospitato nella palestra comunale".