SAI "Vizzini MSNA" di Mineo. Il giovane ospite bengalese Matubber Md Abir, premiato al concorso “Il mio percorso nel mondo”

  • di Redazione Il Solidale
  • 22 mag 2026
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SAI "Vizzini MSNA" di Mineo. Il giovane ospite bengalese Matubber Md Abir, premiato al concorso “Il mio percorso nel mondo”

(Angela Salemi) MINEO. Un giovane ospite bengalese Matubber Md Abir del SAI Vizzini MSNA di Mineo, coordinato dalla dottoressa Mariella Simili, è stato premiato al concorso “Il mio percorso nel mondo” organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Intrecci di vite, Orizzonti di speranze”, organizzata dal CPIA Catania 1 per il decimo anniversario. Hanno partecipato molti ragazzi al concorso ma Abir è riuscito a toccare i cuori della giuria che si è espressa con la seguente motivazione: "il primo premio va a 'La mia Rinascita' per aver raccontato con intensa autenticità un percorso di vita segnata da difficoltà, sacrifici e rinascita personale trasformando il dolore in una testimonianza di forza e speranza. L’elaborato colpisce per la sincerità della voce narrativa, per la profondità emotiva e per la capacità di coinvolgere il lettore in un viaggio umano fatto di resilienza, dignità e desiderio di riscatto. Lo stile semplice ma incisivo rende il testo particolarmente efficace e coerente con il tema del concorso".
Una testimonianza, quella di Abir, capace di dare voce non solo alla sua esperienza individuale, ma anche a quella di tanti giovani che attraversano percorsi complessi alla ricerca di un futuro migliore.
La premiazione ha rappresentato un momento particolarmente significativo, e mi permetto di dire “catartico” per i ragazzi che hanno partecipato. Avere il coraggio di mettere su un foglio e condividere un’intima esperienza di dolorose difficoltà e profondo sconforto aiuta probabilmente gli stessi ragazzi a superare questa fase della propria vita.
L’iniziativa ha messo in luce storie di speranza, resilienza e integrazione, confermando quanto sia importante creare spazi in cui i giovani possano raccontarsi, condividere il proprio cammino e sentirsi parte attiva della comunità.