SAI "San Cono". Il beneficiario Shajihalal racconta l'attività di sarto svolta in Bangladesh
- di Redazione Il Solidale
- 22 giu 2026
- Migrantes 2.0
(Pamela Lanza) SAN CONO. Shajihalal ospite presso il SAI San Cono, gestito dalla responsabile di struttura Giulia Raimondo, ci racconta della sua attività lavorativa in Bangladesh.
Shahajalal, ospite della struttura di San Cono, ci ha parlato della attività lavorativa svolta nel suo paese di origine, ci mostra molto soddisfatto delle fotografie, si vedono indossati da diverse donne, dei bellissimi abiti tradizionali , molto colorati e di ottima fattura. Quegli abiti sono frutto della maestria delle sue mani e di un mestiere che gli ha tramandato la famiglia, è un sarto piuttosto affermato nel suo paese , ci dice che gli piacerebbe riprende qui in Italia il suo lavoro .
“ Mio padre era sarto , da lui ho imparato molte cose, ho lavorato per molto tempo insieme a lui nella attività di famiglia, poi ho rilevato l’attività e ho cominciato a lavorare da solo, ho cucito l’abito da sposa di mia moglie e quello delle sue amiche di nozze, sento molto la mancanza del mio mestiere e mi piacerebbe riuscire a trovare qui in Italia un lavoro come aiuto sarto , potrei cucire gli abiti per le persone della mia terra e anche per chi desidera qualcosa di diverso dalla moda italiana, le nostre stoffe sono molto colorate e solari”
আমারবাবাএকজনদর্জিছিলেন, আমিতাঁরকাছথেকেঅনেককিছুশিখেছি।আমিদীর্ঘদিনতাঁরসাথেপারিবারিকব্যবসায়কাজকরেছি, তারপরব্যবসারদায়িত্বনিয়েএকাকাজশুরুকরি।আমিআমারস্ত্রীরএবংতারবান্ধবীদেরবিয়েরপোশাকসেলাইকরেছি।আমিআমারকাজটাকেখুবমিসকরিএবংইতালিতেএকজনদর্জিরসহকারীহিসেবেএকটিচাকরিখুঁজেপেতেচাই।আমিআমারদেশেরমানুষেরজন্যএবংযারাইতালীয়ফ্যাশনেরচেয়েভিন্নকিছুচান, তাদেরজন্যওপোশাকসেলাইকরতেপারব।আমাদেরকাপড়গুলোখুবরঙিনএবংউজ্জ্বল।