SAI "Tusa Ordinari". La tunisina N. si prepara ad affrontare l’esame di licenza media

  • di Redazione Il Solidale
  • 23 giu 2026
  • Migrantes 2.0

SAI "Tusa Ordinari". La tunisina N. si prepara ad affrontare l’esame di licenza media
(Giuseppina Di Marco) TUSA. N., ventisettenne di origine tunisina, è ospite insieme alla sua famiglia presso il progetto SAI Tusa Ordinari, gestito dal Consorzio Umana Solidarietà e dalla Cooperativa Sociale Il Geranio. Le strutture, coordinate dalla dottoressa Nadia Salvaggio, promuovono quotidianamente percorsi educativi, formativi e di inclusione sociale, con l’obiettivo di offrire ai beneficiari strumenti concreti per costruire autonomia e nuove opportunità personali e professionali.
La beneficiaria da quasi due anni partecipa con impegno alle attività di alfabetizzazione della lingua italiana coordinate dall’insegnante Giuseppina Di Marco, costruendo giorno dopo giorno un percorso di crescita personale e integrazione.
Oggi, mentre si prepara ad affrontare l’esame di licenza media, N. guarda con soddisfazione ai traguardi raggiunti. L’apprendimento della lingua italiana ha rappresentato per lei uno strumento fondamentale per orientarsi nella vita quotidiana, comunicare con maggiore sicurezza e partecipare più attivamente alla realtà che la circonda.
L’impegno, la costanza e la determinazione dimostrati dalla ragazza rappresentano un esempio positivo del lavoro quotidiano portato avanti all’interno del progetto SAI Tusa e del valore che la formazione può avere nei percorsi di integrazione.
 
Tra studio, famiglia e speranza
Mi chiamo N., ho 27 anni e vengo dalla Tunisia. Sono cresciuta lì.
Da quasi due anni sono ospite nel progetto SAI di Tusa. Questo percorso mi ha dato una nuova possibilità per imparare e realizzare i miei progetti. Tra pochi giorni sosterrò gli esami per ottenere la licenza media, un traguardo importante che rappresenta il risultato di un percorso di studio, impegno e determinazione.
Sono una donna determinata, piena di speranza e una mamma coraggiosa. Non mi arrendo davanti alle difficoltà e credo che l'istruzione sia la chiave per il futuro.
Quando sono arrivata in Italia, ho capito che la lingua italiana era molto importante per vivere bene e diventare indipendente. Volevo parlare con sicurezza e capire meglio le persone e la società italiana.
Ho deciso di studiare per ottenere la licenza media perché desidero avere migliori possibilità. Voglio anche essere un esempio per mio figlio e mostrargli che non è mai troppo tardi per imparare.
Per me questo diploma non è solo un documento. Rappresenta il mio impegno, la mia forza e la mia voglia di migliorare. È il primo passo verso obiettivi più grandi.
Mi piace imparare nuove parole perché ogni parola mi aiuta a conoscere meglio il mondo. Mi interessano anche la storia e le scienze, perché mi aiutano a capire la cultura italiana. La materia più difficile per me è la matematica, soprattutto per i termini tecnici.
Quando ho iniziato a studiare, ero emozionata ma anche un po' preoccupata. All'inizio pensavo di essere in ritardo rispetto agli altri studenti. Poi ho capito che non ero sola e che molte persone erano pronte ad aiutarmi.
Durante il mio percorso scolastico è successo un evento molto importante: è nato mio figlio.
La gravidanza e la nascita del bambino hanno interrotto i miei studi per un periodo, ma non hanno fermato la mia volontà. Dopo la nascita studiavo mentre tenevo in braccio mio figlio o mentre lo allattavo. È stato un periodo difficile e stancante, ma lui mi dava la forza per continuare.
La difficoltà più grande era trovare il tempo per tutto. Un bambino piccolo ha bisogno di molte attenzioni. Dovevo trovare un equilibrio tra i suoi bisogni e i miei impegni di studio.
A volte mi chiedevo: "Sono una buona mamma? Sono una buona studentessa?". Ho pensato più volte di fermarmi, ma poi guardavo mio figlio e trovavo il coraggio di andare avanti. Voglio che cresca vedendo una mamma forte e determinata.
Ho ricevuto aiuto da molte persone. Mio marito mi ha sempre sostenuta e mi ha aiutata nelle faccende di casa. La mia famiglia in Tunisia mi telefonava spesso per incoraggiarmi.
Anche l’insegnante del progetto SAI, Pina, mi ha aiutata molto. Non mi ha insegnato solo la lingua italiana, ma anche come avere fiducia in me stessa. Quando non potevo frequentare le lezioni a causa di mio figlio, mi inviava il materiale e continuava a seguirmi.
Le mie compagne di studio sono diventate come sorelle per me.
L'incoraggiamento delle persone che mi stanno vicino è stato molto importante. Una parola gentile, un messaggio di mia madre o un sorriso di mio figlio mi davano nuova energia.
Oggi mi sento un po' nervosa, ma anche fiduciosa. So di aver fatto del mio meglio e sono pronta ad affrontare l'esame.
Ottenere il diploma significherebbe una grande vittoria. Sarebbe un regalo per mio figlio e un modo per ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutata.
Per il futuro sogno di parlare perfettamente l'italiano, continuare gli studi e diventare indipendente dal punto di vista economico. Vorrei anche essere un esempio per altre donne che vivono situazioni simili alla mia.
Desidero continuare la mia formazione, ma anche entrare nel mondo del lavoro. Mi interessano soprattutto il settore dell'istruzione e i servizi sociali, perché vorrei aiutare altre donne.
Vorrei dire a tutte le persone che stanno affrontando delle difficoltà: non arrendetevi. Il successo non significa non avere problemi, ma continuare nonostante i problemi.
Ogni giorno in cui scegliete di andare avanti è una piccola vittoria. Non ascoltate chi vi dice che non ce la farete. Credete in voi stessi.
Infine, chiedo a tutti di non giudicare una persona senza conoscere la sua storia. Una donna migrante non è un numero, ma una persona con sogni, una famiglia e tanta forza. Cerchiamo di aiutarci e sostenerci a vicenda. Chi può aiutare gli altri, lo faccia con generosità.
 
أنان،عمري 27 سنةأتيتُمنتونس،حيثنشأتُوترعرعتُ.
أنامستفيدةمنمشروع SAI منذعامينتقريباً.  كانهذاالمشروعبمثابةالبوابةالتيفتحتليأبوارالأملوالتعلم.
 أناامرأةإصرار،أمل،وأمٌّشجاعة. لاأستسلمللصعوبات،وأؤمنبأنالتعليمهومفتاحالمستقبل.
المسارالدراسي
لماذاقررتِالالتحاقبالدراسةللحصولعلىشهادةالمرحلةالإعدادية (الشهادةالمتوسطة)؟عندماوصلتُإلىإيطاليا،أدركتُأناللغةهيالمفتاحالأولللاندماجوالاستقلال. كنتُأحلمُبأنأكونقادرةعلىالتواصلبثقة،وأنأفهمالعالممنحوليدونالحاجةللترجمة. كماأننيأردتُأنأكونقدوةلطفلي،لأريكمأنالتعلملايتوقفعندأيعمر.
هذهالشهادةليستمجردورقة. إنهاشهادةعلىقدرتيعلىالتكيف،وإثباتٌبأنالأميمكنهاأنتكونطالبةًناجحةً،وخطوةأولىنحوحلمٍأكبر. إنهاتمثلليالاستقلالوالكرامةوالانتماءإلىهذاالمجتمعالجديد.
  لأننيأشعربأنكلكلمةجديدةتفتحلينافذةعلىعالمٍأوسع. كماأستمتعبـالتاريخوالعلوملأنهاتساعدنيعلىفهمالثقافةالإيطالية. أماالرياضياتفتبقىالتحديالأكبربالنسبةلي،خاصةمعفارقاللغةفيالمصطلحاتالتقنية.
كانشعوراًمزيجاًمنالخوفوالحماس. فيالبداية،شعرتُبأننيأصغرمنزملائيأوأنني "متأخرة"،لكنسرعانماتحولهذاالشعورإلىفخرعندماأدركتُأننيلستُوحديوأنالجميعهنالمساعدتي.
الصعوباتوالتحديات
خلالمساركِالدراسيحدثتأمورمهمةفيحياتكِ.  بالتأكيد. خلالمساريالدراسي،أنجبتُطفلي. كانذلكالحدثالأكثرتحولاًفيحياتي. لميكنالأمرسهلاً،لكنهعلمنيالصبروالقدرةعلىإدارةالوقتبطرقلمأكنأعرفهامنقبل.
 الحملوالولادةأوقفتادراستيلفترة،لكنهمالمتُوقفاإرادتي. بعدالولادة،كنتُأدرسُوأناأحملطفلي،أوأذاكرُوأناأرضعه. كانالأمرمرهقاًجسدياًوعاطفياً،لكنكلمرةأنظرفيهاإلىابني،كنتُأجدُقوةًجديدةًللاستمرار.
أكبرصعوبةكانتالوقت. الطفلالصغيرلايفهم "أميتدرس". كنتُأحتاجُإلىالتوازنبينحاجاتهالفورية (الجوع،النوم،الحنان) وحاجاتيالمستقبلية (الدراسة،الامتحانات). كماكانتالشعوربالذنبأحياناًيؤرقني: هلأناأمٌّكافية؟هلأناطالبةٌكافية؟
 نعم،فكرتُفيذلكأكثرمنمرة. لكنماشجعنيعلىالاستمرارهونظرةطفليإليّ. أريدهأنيرىأمهقوية،مثابرة،لاتستسلم. كماأننيكنتُأتخيللحظةتسلميالشهادة،وكيفستكونتلكاللحظةهديةًلنامعاً.
الدعموالمساندة
 دعميجاءمنعدةجهات: زوجيالذيكانصخرتيوشاركنيالمسؤولياتالمنزلية،عائلتيفيتونسالتيكانتتتصلبييومياًلتشجعني،معلماتيفيمشروع SAI اللواتيلميترددنفيمساعدتيحتىخارجأوقاتالدوام،وزميلاتيفيالدراسةاللواتيكنَّأخواتٍلي.
 مشروع SAI لميكنمجردمكانللدراسة،بلكانبيتاًثانياً. المعلمونلميعلمونياللغةفحسب،بلعلمونيكيفأتعلم،وكيفأثقبنفسي. عندماكنتُأغيببسببطفلي،كانوايُرسلونليالدروسويتابعونني. لمأشعريوماًبأنني "مجردرقم".
التشجيعهوالوقودالذييدفعكِعندماتكونينعلىوشكالاستسلام. كلمةطيبةمنمعلمة،أورسالةمنأمي،أوابتسامةمنطفلي... كلهاكانتتُعيدشحنطاقتي. بدونهذاالدعم،لماوصلتُإلىهنا.
 أشعربمزيجمنالتوترالطبيعيوالثقة. أعرفُأننيقدَّمتُكلمافيوسعي. أنامستعدةٌلأواجههذاالتحدي.
ماذاسيمثللكِالنجاحفيالامتحانوالحصولعلىالشهادةسيمثلنصراًلإرادتي،وهديةًلطفلي،وشكراًلكلمندعمني. سيكونإثباتاًبأنالمرأةالمهاجرة،الأمالشابة،يمكنهاأنتحققأحلامهاإذاآمنتبنفسها.
ماأحلامكِوأهدافكِللمستقبلأحلمُبأنأتقناللغةالإيطاليةبشكلكامل،وأنأحصلعلىتعليمٍأعلى،وأنأكونمستقلةًمادياً. أحلمُأيضاًبأنأكونقدوةًلنساءٍأخرياتٍيواجهننفسالتحديات.
هلترغبينفيمواصلةالدراسةأمفيدخولسوقالعملوماالمجالالذييهمكِأريدُالاثنينمعاً. أريدُمواصلةالدراسةللحصولعلىشهاداتأعلى،لكننيأريدُأيضاًأنأدخلسوقالعملفيمجالالتعليمأوالخدماتالاجتماعية،لأننيأريدُأنأساعدنساءًأخرياتٍمثلي.
 
ماالنصيحةالتيتقدمينهاللأشخاصالذينيواجهونصعوباتويشعرونأنهمقدلاينجحونأقولُلهم: "النجاحليسغيابالصعوبات،بلهوالاستمراررغمها." لاتستسلموا. كليومٍتستيقظونفيهوتقررونالاستمرارهويومٌانتصرتمفيه. لاتستمعواللأصواتالتيتقوللكم "لاتستطيعون"،بلاستمعواإلىصوتكمالداخليالذييقول "أستطيع".
 أوجهُرسالتيإلىكلمنيقرأ: لاتحكمواعلىقصةالإنسانمنغلافها. المرأةالمهاجرةليست "رقماًإحصائياً"،هيإنسانةٌلهاأحلاموعائلةوإرادة. لنكنأكثرتسامحاًودعماًلبعضناالبعض. وإذاكنتمفيموقعالقوة،فكونوايدالعونلمنحولكم.