Raddusa. SAI "Vizzini Ordinari", i beneficiari hanno conseguito: in undici la certificazione livello A2 e in cinque la Licenza Media

  • di Redazione Il Solidale
  • 8 lug 2026
  • SOCIALE

Raddusa. SAI "Vizzini Ordinari", i beneficiari hanno conseguito: in undici la certificazione livello A2 e in cinque la Licenza Media

RADDUSA. Nell'anno scolastico 2025/2026 nel Progetto SAI "Vizzini Ordinari" (strutture di Raddusa) si sono registrati grandi risultati, in ambito scolastico, perchè ben undici beneficiari hanno conseguito la certificazione livello A2 del Quadro Comune Europeo, mentre altri cinque ospiti (Jeffrey, Emza, Mohamed, Lamin e Sidiki) hanno invece conseguito la tanto agognata Licenza Media.
Lintraprendente ed instancabile coordinatrice del progetto SAI "Vizzini Ordinari" di Raddusa, la dottoressa Gaetana Pagana non nasconde la propria emozione e la propria soddisfazione, così come si evice dalla sua dichiarazione: "Ci tengo moltissimo ad esprimere tutta la mia gioia per il risultato ottenuto dai nostri ragazzi. Un ringraziamento speciale va, prima di tutto, a tutti gli insegnanti del CPIA Catania con sede Ramacca, per il loro costante impegno. Ma un grazie davvero di cuore, voglio dedicarlo all'insegnante di alfabetizzazione interna di lingua italiana, Cristina Pagana, che in questi mesi ha saputo accompagnare i nostri ragazzi passo dopo passo con pazienza, cura e sostegno. Imparare l'italiano è lo strumento che permette ai beneficiari ospitati nei centri di accoglienza di esprimersi, farsi capire ed integrarsi davvero, al fine di poter costruire meglio il proprio futuro".
La competente docente Cristina Pagana, anch'essa visibilmente contenta per il risultato conseguito, dichiara:"Sono davvero felice per i risultati che hanno raggiunto i ragazzi. Congratulazioni a chi ha ottenuto la certificazione A2 e a chi ha conseguito la licenza media.​ Noi crediamo che l'integrazione parta dalla conoscenza della lingua italiana e che i titoli di studio siano fondamentali per l'inserimento nel mondo del lavoro. Spero che i beneficiari possano continuare così e possano andare avanti verso le nuove sfide".