Caltagirone, il 12 e 13 settembre il Forum AnimAzione 2026, dedicato a Luigi Sturzo

  • di Redazione Il Solidale
  • 31 ago 2026
  • CRONACA

Caltagirone, il 12 e 13 settembre il Forum AnimAzione 2026, dedicato a Luigi Sturzo

(Salvo Cona) CALTAGIRONE. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, tra la Chiesa di Santo Stefano e il Casale del Fondo Sturzo si svolgerà il Forum AnimAzione 2026, dal titolo "Le Opere della Dottrina sociale e l'Umanesimo contemporaneo". Esso si propone come un grande laboratorio nazionale di dialogo tra Chiesa, istituzioni, università, imprese e mondo dell'informazione, per approfondire le sfide dell'umanesimo contemporaneo alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa.
Sono previsti 32 relatori, provenienti da diversi ambiti della vita pubblica italiana, articolati in quattro panel tematici dedicati a:
• La Dottrina sociale al tempo di Leone XIV;
• Umanesimo europeo e Comunità internazionale;
• Intelligenza artificiale e Intelligenza umana;
• Impresa e Lavoro.
Tra i protagonisti figurano personalità di primo piano del panorama ecclesiale, istituzionale, culturale ed economico, tra cui il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Mons. Vincenzo Paglia, Padre Paolo Benanti, Andrea Monda, Rocco Buttiglione, Cesare Mirabelli, Luigi Sbarra, Renato Schifani, Antonio Preziosi, Vincenzo Morgante, Angelino Alfano, Flavio Felice, Simona Beretta, Giuseppe Tripoli, Laura Segni, Paolo Bedoni, insieme a numerosi altri autorevoli studiosi, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell'impresa.
È inoltre previsto, in attesa di conferma, un videomessaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quale testimonianza dell'altoprofilo istituzionale dell'iniziativa.
L'evento conclusivo del Forum sarà la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.
Scopi di questo Forum sono quelli di raccogliere l'eredità di Don Luigi Sturzo e rilanciare l'attualità attraverso il confronto sui grandi temi della società contemporanea: la pace, la democrazia, il lavoro, l'economia civile, l'intelligenza artificiale, il bene comune e la centralità della persona. Il motto sturziano “Servire e non servirsi” accompagnerà le iniziative, indicando una prospettiva di responsabilità e servizio che continua a ispirare l'impegno ecclesiale, culturale e civile. La cittadinanza, le istituzioni, il mondo accademico, le associazioni e tutti coloro che condividono il patrimonio ideale di Don Luigi Sturzo sono invitati a partecipare.