Raddusa, Sopralluogo dell'On.le Falcone sulle strade locali

Raddusa – L’Assessore regionale alle Infrastrutture On. Marco Falcone, ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato pietoso in cui versano le strade che collegano la città del grano con gli altri centri del circondario. Com’è ben noto tutte le strade del calatino sono state fortemente danneggiate dall’alluvione del mese di ottobre scorso e niente fin’ora è stato fatto per porre rimedio alla situazione allo scopo di migliorare la molto precaria circolazione veicolare dà e per Raddusa.

L’On. Falcone è stato accolto dal sindaco prof. Giovanni Allegra, affiancato dall’intera sua Giunta Municipale, presso la sede del Palazzo di Città e, dopo avere ampiamente illustrato la situazione in cui versano le strade che interessano la città di Raddusa, lo stesso sindaco e gli altri amministratori hanno guidato l’On. Assessore regionale nel sopralluogo effettuato sulla strada provinciale n.20/III, che collega Raddusa con la stazione ferroviaria, con l’autostrada Ct-Pa, con Enna e con l’intera Valle del Dittaino compreso il Sicilia Village Autlet dove giornalmente si recano i molti raddusani che vi lavorano.

Inoltre l’Assessore regionale ha verificato lo stato della stessa provinciale n.20/III nella parte sud che collega Raddusa con Aidone, Piazza Armerina, e quello della strada provinciale n.114 che collega Raddusa con la statale n.288 attraverso la quale i raddusani possono raggiungere Catania, Castel di Iudica, Ramacca e il resto del calatino. Alla conclusione delle verifiche effettuate le parti si sono lasciate tra gli applausi, con sorrisi, consensi e strette di mano che lasciano sperare bene per una pronta ristrutturazione delle strade visionate perché, certamente, l’Assessore alle Infrastrutture si è reso conto di quanto sia grave la situazione veicolare e di quanto sia urgente provvedere alla sua soluzione. Nella fotografia del fotoamatore Santo Pellegrino, l’Onorevole Marco Falcone ricevuto dal Sindaco, prof. Giovanni Allegra e dagli altri Amministratori Comunali.


Francesco Grassia