UNHCR, "Viaggi da imparare" vincono gli studenti delle classi I - V dell’Istituto Gentile di Caltagirone con il video I PASSI DELL’ACCOGLIENZA

  • di Redazione Il Solidale
  • 7 giu 2019
  • Cronaca

UNHCR, "Viaggi da imparare" vincono gli studenti delle classi I - V dell’Istituto Gentile di Caltagirone con il video I PASSI DELL’ACCOGLIENZA

Il video che ha ricevuto la somma dei punteggi più alta è I PASSI DELL’ACCOGLIENZA, realizzato dagli studenti delle classi I-V dell’Istituto G.Gentile di Caltagirone (CT). Il video, realizzato con la collaborazione dell'equipe e delle minori de progetto fami 1634 "Tarhib Sicilia", verrà diffuso, tramite i canali social di UNHCR Italia, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, 20 giugno 2019.

 

L’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, all’interno del progetto “Viaggi da Imparare”, ha proposto un concorso indirizzato alle scuole superiori per la realizzazione di un video - spot ispirato al tema dell’accoglienza. E' stato proprio l'Istituto G.Gentile di Caltagirone con i suoi studenti delle classi I-V a vincere il concorso ricevendo il punteggio più alto con il video - spot "I PASSI DELL’ACCOGLIENZA", realizzato dagli studenti delle classi I-V dell’Istituto G.Gentile di Caltagirone (CT). Il video, realizzato con la collaborazione dell'equipe e delle minori de progetto fami 1634 "Tarhib Sicilia" che accoglie minori straniere di sesso femminile.

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Tutti i partecipanti sono stati invitati a pensare, scrivere e creare la propria storia sul tema dell’accoglienza attraverso un video e una giuria, composta dai ragazzi e dalle ragazze rifugiati/e protagonisti delle storie di “Viaggi da imparare” ha decretato la classe calatina vincitrice tra i video più votati. Il video vincitore diventerà uno degli SPOT ufficiali di UNHCR per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2019 (20 giugno). 

il progetto “Viaggi da imparare” intendiamo favorire, tra gli studenti italiani, una corretta conoscenza dell’asilo e della condizione di vita dei rifugiati in Italia. Negli ultimi anni un numero consistente di rifugiati ha raggiunto le coste italiane in fuga da guerre e persecuzioni. Molti altri hanno perso la vita in mare nel tentativo di trovare sicurezza e protezione in Europa. In Italia la conoscenza del fenomeno molto spesso si limita agli aspetti relativi allo sbarco dei migranti e richiedenti asilo. In pochi conoscono le ragioni che spingono queste persone a lasciare i propri paesi, le difficoltà legate al viaggio e le violenze che sono costrette a subire nei paesi di transito. Questa assenza di conoscenza determina una visione distorta del fenomeno che nel tempo rischia di alimentare atteggiamenti discriminatori nei confronti dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Per tali ragioni, riteniamo importante che nelle scuole italiane si possano sviluppare percorsi didattici finalizzati ad una corretta riflessione. Il principale obiettivo del progetto è, dunque, quello di fornire elementi di conoscenza sui rifugiati, per consentire agli studenti di maturare un atteggiamento consapevole nei confronti del fenomeno e per facilitare il dialogo con la popolazione dei rifugiati in Italia. Per i suoi scopi e per le metodologie didattiche utilizzate, il progetto promuove un orientamento pedagogico interculturale, in linea con l’approccio utilizzato da tempo dalla scuola italiana e delineato nel documento “La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri”, pubblicato dal Ministero dell’Istruzione nell’ottobre del 2007. Per la definizione dei percorsi didattici i soggetti promotori si sono avvalsi della collaborazione di alcuni esperti della materia - il Prof. Catarci, la prof.ssa Ansovini e Donatella Parisi del Centro Astalli – a cui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto. Il sito, inoltre, si avvale anche di alcuni documenti e rapporti gentilmente messi a disposizione da Amnesty International.

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