Ancora in mare i migranti sulla Open Arms e sulla Ocean Viking

  • di Redazione Il Solidale
  • 11 ago 2019
  • CRONACA

Ancora in mare i migranti sulla Open Arms e sulla Ocean Viking

L'appello dell’attore americano Richard Gere, salito a bordo dell'Open Arms per offrire aiuti e solidarietà, è stato seguito oggi dall’attore spagnolo Antonio Banderas il quale ha definito “un orrore” la situazione di stallo di questa nave, ormai da tanti giorni al largo dell’isola di Lampedusa, a causa del divieto imposto dal Ministro dell'Interno. A bordo della Open Arms ci sono 160 migranti e le condizioni di salute di alcuni di loro sembrano che si stiano aggravando. Tre di loro, con sospetta tubercolosi e polmonite, sono stati evacuati con urgenza: fra loro una donna di 32 anni, con un tumore al cervello. E dopo un rapido esame tra Italia e Malta sulla preoccupante situazione, otto migranti sono stati portati in elicottero a La Valletta, mentre un altro profugo sospettato di essere affetto da tubercolosi è stato trasportato a Lampedusa da una motovedetta della Guardia costiera italiana. La Procura della Repubblica di  Agrigento ha deciso di aprire un’inchiesta con l’ipotesi di reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nel frattempo, la "Ocean Viking" di Sos Méditerranée e Msf, in acque internazionali al largo della Libia. ha operato il suo terzo soccorso, prendendo a bordo altri 81 migranti che navigavano su un gommone precario. "Ora sono 251 le persone a bordo della Ocean Viking", ha scritto Medici Senza Frontiere in un tweet, dopo aver già salvato altre 85 persone bloccate sulla stessa nave, a causa del divieto di ingresso in acque italiane, secondo quanto previsto dal decreto sicurezza-bis. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scritto al governo norvegese, Stato di cui la nave batte bandiera, sollecitandolo ad indicare nel più breve tempo possibile un porto dove poter fare attraccare la nave con i migranti a bordo.