SAI "Ordinari di Mirabella Imbaccari” - L'ospite F. racconta la sua esperienza di 'tirocinante' presso la RSA “Maria SS. delle Grazie”

  • di Redazione Il Solidale
  • 25 mag 2026
  • Migrantes 2.0

SAI "Ordinari di Mirabella Imbaccari” - L'ospite F. racconta la sua esperienza di 'tirocinante' presso la RSA  “Maria SS. delle Grazie”

(Pamela Lanza) MIRABELLA IMBACCARI. F, ospite del “Sai ordinari di Mirabella Imbaccari”, coordinato dalla d.ssa Alessia Patti, tirocinante presso la RSA “Maria SS. delle Grazie” di Mirabella Imbaccari ci racconta la sua esperienza.
F. ci rende partecipi della sua esperienza delle sue speranze e dei suoi timori rispetto alla sua esperienza da tirocinante.

“ Mi trovo molto bene al lavoro , i miei colleghi sono molto disponibili e simpatici, spesso ci sono diverse mansioni da sbrigare e mi cercano per aiutarle , di solito mi chiedono di aiutarle a pulire la sala mensa e le camere, mi piace molto il fatto che mi cerchino . Una cosa che mi piace molto  è rifare i letti e pulire le camere  perche quessto mi dà la possibilità di parlare molto con gli anziani presenti in struttura, a volte li lavo e li cambio, però ho paura quando non possono muoversi e devo sollevarli e girarli nel letto o metterli sulla sedia a rotelle, ho paura di fargli male o di  farli cadere, per questo preferisco ancora osservare come si fa, spero di riuscire presto a fare anche questo.
Vorrei rimanere a Mirabella e per questo spero che finito il tirocinio mi propongano un lavoro stabile.”

“J'aime beaucoup mon travail. Mes collègues sont très serviables et sympathiques. Ils ont souvent différentes tâches à accomplir et me demandent de les aider. Généralement, ils me demandent de les aider à nettoyer la salle à manger et les chambres. J'apprécie vraiment qu'ils me le demandent. J'aime particulièrement faire les lits et nettoyer les chambres, car cela me donne l'occasion de beaucoup discuter avec les résidents âgés de l'établissement. Parfois, je les lave et les change, mais j'ai peur lorsqu'ils ne peuvent pas bouger et que je dois les soulever, les retourner dans leur lit ou les installer dans un fauteuil roulant. J'ai peur de leur faire mal ou de les faire tomber. C'est pourquoi je préfère encore observer comment cela se fait. J'espère pouvoir le faire moi-même bientôt.
J'aimerais rester à Mirabella et c'est pourquoi j'espère qu'ils me proposeront un emploi stable après mon stage.”