Cammino di San Giacomo in Sicilia, presentato a Caltagirone il piano di valorizzazione regionale sui 130 km del percorso che attraversa 10 comuni dell'Isola

  • di Redazione Il Solidale
  • 9 set 2026
  • CRONACA

Cammino di San Giacomo in Sicilia, presentato a Caltagirone il piano di valorizzazione regionale sui 130 km del percorso che attraversa 10 comuni dell'Isola

(Salvo Cona) CALTAGIRONE. Presentato stamani, al municipio di Caltagirone, il progetto pilota della Regione Siciliana che, con il Pane del Pellegrino, la rete dei Custodi del Cammino, la nuova segnaletica e una promozione che guarderà anche ai mercati internazionali, trasformerà il Cammino di San Giacomo in un sentiero più accessibile per migliaia di pellegrini e in un’opportunità di sviluppo rurale per 10 comuni dell’Isola.
I territori dell’entroterra coinvolti sono ad oggi ancora poco conosciuti: lungo i 130 chilometri di percorso si parte dalla Basilica di San Giacomo di Caltagirone e si attraversano San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera Caropepe, Assoro, Nissoria, Nicosia, fino al Santuario di San Giacomo a Capizzi.
Con il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore dell'Agricoltura, Luca Sammartino, promotore dell'iniziativa, di cui ha sottolineato valenza e ricadute, sono oggi intervenuti mons. Antonino Raspanti, il dirigente generale del Dipartimento di Sviluppo Rurale e Territoriale Alberto Pulizzi, i vescovi delle quattro diocesi attraversate dal progetto mons. Calogero Peri (Caltagirone), mons. Rosario Gisana (Piazza Armerina), mons. Giuseppe Schillaci (Nicosia), mons. Guglielmo Giombanco (Patti), Totò Trumino, pellegrino ideatore del Cammino di San Giacomo in Sicilia e componente della Confraternita di San Jacopo di Compostella, il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo insieme ai sindaci degli altri Comuni coinvolti.