Contro contagio Coronavirus raccomandazioni e i consigli da seguire dall'Asp di Catania

  • di Redazione Il Solidale
  • 25 feb 2020
  • CRONACA

Contro contagio Coronavirus raccomandazioni e i consigli da seguire dall'Asp di Catania

CATANIA - L’Asp di Catania avvisa che in caso di sintomatologia collegabile al coronavirus - febbre, mal di gola, rinorrea, difficoltà respiratoria e sintomatologia simil-influenzale/polmonite - la raccomandazione ai cittadini, più volte ribadita dagli organi ministeriali e assessoriali, è di non accedere direttamente alle strutture di Pronto Soccorso e neppure agli ambulatori dei medici di famiglia, ma di contattare il proprio medico di medicina generale o, in caso di emergenza, il 118 per una prima procedura di triage telefonico finalizzata a valutare se si è in presenza di un caso sospetto. Nell’eventualità di un caso sospetto, il 118 stabilirà, d’intesa con il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, le modalità per eventuale ricovero con procedura dedicata. Per informazioni è attivo il numero di pubblica utilità 1500. Si raccomanda alla cittadinanza di attenersi scrupolosamente alle dieci regole di prevenzione contro il coronavirus, diffuse dal Ministero della Salute, e qui sotto ribadite:

1.    Lavati spesso le mani

2.    Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

3.    Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani

4.    Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

5.   Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

6.   Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

7.   Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate

8.   I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

9.   Contatta il numero 112/118 se hai febbre o tosse e pensi di poter essere stato contagiato

10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

Le ordinanze ministeriali dispongono, inoltre, che tutti gli individui che, negli ultimi quattordici giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in Cina devono comunicare tale circostanza, direttamente o per il tramite del medico di medicina generale, al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria territorialmente competente per l’attivazione dell’eventuale sorveglianza.   Salvo Cona