Natale a Caltagirone: Presepe vivente e 15 presepi artigianali, mercatini, enogastronomia, concerti e domenica 5 dicembre “KaltaTrova”

  • di Redazione Il Solidale
  • 3 dic 2021
  • EVENTI

Natale a Caltagirone: Presepe vivente e 15 presepi artigianali, mercatini, enogastronomia, concerti e domenica 5 dicembre “KaltaTrova”
(Salvo Cona) CALTAGIRONE. La Card per visitare 15 presepi frutto della maestria degli artigiani locali; il Presepe vivente della tradizione nel centro storico (cinque appuntamenti in zona Santo Stefano); il mercatino delle pulci “KaltaTrova” (piazza Umberto, domenica 5 dicembre); i mercatini di Natale nella Galleria “Luigi Sturzo” e in piazza Umberto, ma anche gli appuntamenti domenicali con il mercato in piazza Falcone e Borsellino; diversi momenti enogastronomici che esaltano le peculiarità locali (mercoledì 8 dicembre le “muffulette”, domenica 12 la “cuccia” e domenica 19 le collorelle); l’illuminazione artistica del centro storico e di quello nuovo della città; musica con il concerto di Eugenio Bennato (mercoledì 29 dicembre), la Fanfara del XII Reggimento dei Carabinieri di Palermo (giovedì 30 dicembre), concerti Gospel, suoni e atmosfere tipiche della festa. Senza dimenticare la riapertura, dalla prossima settimana, del Museo civico al Carcere borbonico.
Questi sono soltanto alcuni degli eventi che caratterizzeranno il “Natale a Caltagirone – Lumina 2021”, il cui programma, frutto della collaborazione fra l’Amministrazione comunale e le diverse realtà istituzionali (con in testa la Diocesi) e associative, è stato presentato alla stampa, nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del palazzo municipale, dal sindaco Fabio Roccuzzo, dall’assessore comunale alle Politiche e ai Beni culturali, Claudio Lo Monaco, dall’assessore comunale allo Sviluppo delle risorse territoriali, Piergiorgio Cappello, e dal consulente a titolo gratuito per le politiche turistiche, Aldo Lo Bianco.
“L’abbiamo chiamato Lumina – ha spiegato l’assessore Lo Monaco – per indicare, in questo modo, la volontà di accensione e rinascenza della nostra città, che punta molto sul patrimonio Unesco e delle eredità immateriali”.
“Anche i produttori agricoli –ha sottolineato l’assessore comunale Cappello– daranno il proprio contributo a un Natale che potrà valorizzare tanto il centro storico con le sue bellezze, quanto la zona nuova, e più vocata commercialmente, della città”.
“Tanti gli appuntamenti in calendario –ha detto Lo Bianco-, capaci di andare incontro a molteplici richieste, candidando Caltagirone ad attrarre e ospitare i visitatori in piena sicurezza, perché tutto è stato organizzato nell’assoluto rispetto delle norme anti – Covid”.
“Vogliamo –ha dichiarato il sindaco Roccuzzo– restituire ai cittadini la dimensione di gioia tipica del Natale e, nel contempo, valorizzare l’immenso patrimonio artistico e culturale della nostra città, con le auspicabili, positive ricadute turistiche del caso”.