Unicoop Catania lancia l’intelligenza artificiale a supporto dell’agricoltura, per lottare la siccità

  • di Redazione Il Solidale
  • 21 lug 2022
  • LAVORO

Unicoop Catania lancia l’intelligenza artificiale a supporto dell’agricoltura, per lottare la siccità

(Salvo Cona) CATANIA. L’afa in questi giorni attanaglia la penisola, facendo crescere l’allarme siccità e il rischio di razionamento diurno dell’acqua minaccia molti Comuni italiani. Laddove alcune restrizioni sono state già imposte, la priorità sull’uso dell’acqua sembra chiara: prima gli usi civili, poi l’abbeveraggio degli animali, l’agricoltura e l’industria.
A difesa dei suoi associati, la Unicoop Catania ha lanciato il mese scorso un progetto sperimentale innovativo basato su un sistema ideato dalla società maltese Wes Trade denominato Irrigoptimal per la riduzione “intelligente” della risorsa idrica nelle fasi di irrigazione. Il sistema installato in alcuni agrumeti nel territorio di Mineo, in provincia di Catania, (grazie a dei sensori collegati al suolo e all’impianto di distribuzione e di irrigazione, ma anche attraverso algoritmi di intelligenza artificiale) consentirà di calcolare la corretta necessità idrica delle piante per i successivi giorni calcolata sulla base di alcuni parametri misurati e correlati con altri parametri teorici, impedendo la dispersione di acqua attraverso un automazione pilotata dal sistema Irrigoptimal.
“Siamo orgogliosi di lanciare questo progetto pilota proprio a partire da Catania - sottolinea la dottoressa Eleonora Contarino che presiede Unicoop Catania - dove il sistema resterà operativo fino a dopo l’estate e ci consentirà di avere dei dati importanti circa la possibilità di ridurre l’uso di un bene primario sempre più prezioso come l’acqua e di studiare un servizio che potrà essere un validissimo supporto alla operatività delle nostre associate. Un grazie al nostro consigliere provinciale e dirigente regionale Maurizio Ialuna, che ha sposato il progetto e ne ha consentito questa prima implementazione”.
 Irrigoptimal è un’eccellenza nel suo settore - spiega l’ingegnere Alessio Bucaioni, titolare della Wes Trade - ed è un sistema che è già operativo su alcune coltivazioni a Malta e Gozo. La continua collaborazione con gli agronomi dell’Università di Agraria di Malta ci permette di mettere a punto in maniera continuativa il sistema che diventa sempre più preciso ed efficace. Siamo lieti di poter collaborare con Unicoop Catania nella promozione di questa soluzione che porterà vantaggi significativi per il settore agricolo”.
I risultati del progetto pilota saranno presentati dalla Unicoop Catania al termine della sperimentazione ma si stima un risparmio idrico fra il 30% e il 40% rispetto agli attuali parametri.