SAI "Tusa Ordinari". La nigeriana G. e il suo sogno di diventare parrucchiera in Italia

  • di Redazione Il Solidale
  • 10 mar 2026
  • Migrantes 2.0

SAI "Tusa Ordinari". La nigeriana G. e il suo sogno di diventare parrucchiera in Italia
(Giuseppina Di Marco) TUSA. G., 32 anni, è originaria della Nigeria ed è ospite del progetto SAI di Tusa Ordinari - sede di Tusa - da quasi due anni. Vive nel piccolo borgo insieme al suo compagno e al loro bambino.
Il progetto è gestito dal Consorzio Umana Solidarietà e dalla Cooperativa Il Geranio. Le strutture sono coordinate dalla dottoressa Nadia Salvaggio.
Durante il corso di alfabetizzazione di lingua italiana previsto dal progetto, dove è seguita dall’insegnante Giuseppina Di Marco, G. racconta il suo sogno nel cassetto. La beneficiaria inoltre, frequenta il CPIA per conseguire la certificazione di lingua italiana A2.
È una donna disponibile e, come ha già fatto in passato, è pronta ad adattarsi alle opportunità di lavoro presenti nel territorio. Tuttavia desidera poter realizzare il suo vero progetto professionale.
 
“Il mio sogno è fare la parrucchiera in Italia”
Mi chiamo G., ho 32 anni e sono nigeriana. Ora vivo in Italia.
Quando avevo 15 anni ho iniziato a fare i capelli. Mi piace molto questo lavoro. Ho iniziato in un salone con una parrucchiera. Lei non mi pagava, ma io andavo per imparare il mestiere. Sono rimasta lì per un anno e mezzo.
Dopo ho lavorato con un’altra donna. Lavoravamo insieme e dividevamo i soldi. Il lavoro era pagato poco e non guadagnavo molto.
In Italia questo lavoro è pagato meglio. Per questo motivo voglio imparare le tecniche italiane di cura dei capelli.
Spero di studiare e migliorare, per realizzare il mio sogno e diventare parrucchiera anche qui in Italia.

“My dream is to become a hairdresser in Italy”
My name is G., I’m 32 years old and I’m Nigerian. Now I live in Italy.When I was 15 years old, I started doing hair. I really liked this job. I began working in a salon with a hairdresser. She did not pay me, but I went there to learn the job. I stayed there for one year and a half.After that, I worked with another woman. We worked together and shared the money. The job was not well paid and I did not earn much.In Italy, this job is better paid. For this reason, I want to learn Italian techniques for hair care.I hope to study and improve, to achieve my dream and become a hairdresser here in Italy.