Terzo settore in Sicilia, l’assessore Nuccia Albano incontra i rappresentanti delle coop

  • di Redazione Il Solidale
  • 5 giu 2026
  • SOCIALE

Terzo settore in Sicilia, l’assessore Nuccia Albano incontra i rappresentanti delle coop
(Salvo Cona) PALERMO. L’assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e al Lavoro, Nuccia Albano, ha ricevuto ieri mattina, 4 giugno, i rappresentanti di Legacoopsociali Sicilia e Confcooperative Federsolidarietà Sicilia, a seguito della richiesta di incontro avanzata dalle due organizzazioni in merito alle criticità del sistema dei servizi sociali nell’Isola. Nel corso della riunione sono stati affrontati i principali nodi segnalati dalle centrali cooperative, con particolare riferimento alla sostenibilità economica dei servizi, al riconoscimento della dignità professionale degli operatori del sociale e alla necessità di un aggiornamento del quadro normativo regionale.
Le organizzazioni hanno inoltre evidenziato l’urgenza di una revisione degli standard organizzativi e dei criteri di accreditamento. Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema del rafforzamento dell’offerta dei servizi per l’infanzia, con riferimento agli asili nido, e all’importanza di promuovere strumenti di co-programmazione e co-progettazione, in linea con il codice del Terzo settore.
L’assessore Albano ha manifestato piena disponibilità ad avviare un percorso di confronto tecnico permanente con le rappresentanze del settore, per individuare soluzioni condivise e sostenibili.
«Il sistema dei servizi sociali - dichiara l'assessore Nuccia Albano - rappresenta un pilastro fondamentale per la coesione della nostra comunità e merita risposte adeguate e tempestive. Siamo consapevoli delle criticità evidenziate e intendiamo avviare un percorso strutturato che consenta di superare la logica emergenziale e di programmare interventi di medio-lungo periodo. C’è la massima apertura da parte dell’assessorato a lavorare insieme per aggiornare il quadro normativo, migliorare gli standard dei servizi e garantire maggiore certezza nei tempi di pagamento. L’obiettivo comune deve essere quello di rafforzare un sistema di welfare capace di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei cittadini più fragili».