Progetto “Chairos - Il tempo opportuno”. Una conferenza finale alla "Narbone" di Caltagirone

  • di Redazione Il Solidale
  • 8 nov 2022
  • SOCIALE

Progetto “Chairos - Il tempo opportuno”. Una conferenza finale alla "Narbone" di Caltagirone

(Ulisse Privitelli) CALTAGIRONE. Si è svolta ieri, lunedì 7 novembre, la Conferenza di Chiusura de Il Progetto “Chairos - il tempo opportuno” . Presso l’aula magna dell’Istituto Alessio Narbone di Caltagirone  hanno preso parte la Preside Tecla Guzzardi, il Presidente della coop san francesco Alberto Spitale , Patrizia Alario Assessore al Welfare del Comune di Caltagirone, Irene Zaccaria Coordinatrice del progetto, Ulisse Privitelli Ass. Sociale dell’equipe insieme ad Antonio Gambuzza Project Manager della Coop San Francesco. La conferenza coincide con la chiusura delle attività di progetto e  durante l’evento molti sono  i momenti di riflessione e condivisione.   Le attrici e gli attori del progetto insieme ai piccoli e “partecipi” destinatari hanno reso l’evento un momento di grande condivisione sotto il profilo socio-educativo,  con un pubblico numeroso e già nostalgico.
Per coloro che non erano presenti all’evento diciamo che “Chairos - il tempo opportuno” è realizzato a valere sull’ Avviso pubblico per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali ed educative di persone di minore età “Educare Insieme”, promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Realizzato dalla Coop San Francesco S.C.S in partenariato con l’Istituto Comprensivo Statale Alessio Narbone di Caltagirone si è articolato nell’arco di 12 mesi da novembre 2021 allo stesso mese del 2022.
Le attività del progetto sono state curate da un’equipe multidisciplinare composta dalla Coordinatrice, Educatrice, Ass. Sociale, Psicologa e Mediatore Culturale, insieme agli esperti esterni come l’esperto sportivo, l’esperto di teatro sociale e l’esperta di Video Making. Le principali attività svolte sono state: Corso di Educazione Civica, Corso di contrasto alla Ludopatia, Laboratori Sportivi, Laboratorio Teatrale, Lab. Videomaking, Inziativa “Adotta un bene comune”, Lab. Web-new media, Cineforum, Grest letterario, Attività Ricreative di vario tipo.
L’equipe : Abbiamo prodotto ogni laboratorio puntando principalmente sull’aspetto educativo, perseguendo il fine ultimo dell’attività progettuale: quella cioè di dare strumenti di empowerment e rendere partecipi i piccoli beneficiari. Alcuni di questi laboratori sono stati prodotti tenendo ben a mente gli ultimi due anni di pandemia che hanno azzerato le opportunità di socializzazione dei destinatari, e alcuni di questi si sono svolti all’aperto. Ogni laboratorio socio-educativo è stato pensato per dare spazio all’estro creativo e didattico dei piccoli destinatari, garantendo loro un approccio basato sul rispetto degli altri, sulla conoscenza del territorio sia dal punto di vista urbanistico che culturale e storico-sociale. L’importanza che abbiamo dato allo studio durante le attività socio-educative è inteso come strumento essenziale per il successo nella vita dei grandi e alla lotta alle disuguaglianze; tutto ciò è stato strutturato grazie anche al supporto della mediazione culturale che ha permesso il superamento delle barriere linguistiche e culturali favorendo nelle classi una vera integrazione tra piccoli beneficiari di estrazioni culturali diverse. Durante tali attività i bambini sono stati eruditi anche sui pericoli che stanno dietro le apparecchiature tecnologiche di uso comune, che sfruttano l’ingenuità dei piccoli per scopi criminali e a tal proposito molti sono stati i momenti di confronto tra la nostra equipe e loro. Per ogni bambino è stato elaborato un piano educativo individuale, fondamentale per strutturare la nostra azione professionale.