Mineo. Movimento per la Riforma degli Usi Civici: «La maggioranza gioca in difesa mentre i cittadini pagano. No a una mozione che serve solo a "fare cassa"»
- di Redazione Il Solidale
- 21 feb 2026
- OPINIONI
MOVIMENTO PER LA RIFORMA DEGLI USI CIVICI – MINEO.
(COMUNICATO STAMPA).
Usi Civici a Mineo: «La maggioranza gioca in difesa mentre i cittadini pagano. No a una mozione che serve solo a "fare cassa"».
MINEO – Il Movimento per la Riforma degli Usi Civici esprime profonda preoccupazione e netta contrarietà alla mozione presentata dal gruppo di maggioranza "Insieme per la Città". Un documento che appare come un maldestro tentativo di "rincorrere" l'iniziativa della minoranza, cercando di coprire anni di inerzia amministrativa e, cosa ancor più grave, di legittimare un sistema che sta strangolando l'economia di Mineo.
Un'auto-assoluzione inaccettabile
La mozione della maggioranza, arrivata guarda caso solo dopo la convocazione del Consiglio Comunale su spinta dell'opposizione, sembra scritta più per difendere l'operato del Sindaco Mistretta che per tutelare i cittadini. Definire la Relazione Sparti come un atto "prodromico" è un tecnicismo che serve solo a giustificare il fatto che l'Amministrazione, negli ultimi anni, non ha mosso un dito per contestare un impianto peritale che ci riporta al medioevo giuridico.
L'obiettivo nascosto: Fare cassa sulla pelle dei privati
Perché la maggioranza rifiuta una contestazione frontale e tecnica della Relazione Sparti? La risposta è amara: finché quella relazione resta in piedi, il Comune può continuare a incassare le somme delle affrancazioni.
Ogni cittadino che oggi è costretto a pagare per vendere la propria casa o per ottenere un mutuo agricolo sta versando una "tassa ingiusta" su beni che la storia e le leggi della Repubblica (Riforma Agraria e Legge 168/2017) hanno già reso liberi. Non contestare la perimetrazione Sparti significa, nei fatti, avallare un esproprio patrimoniale ai danni delle famiglie.
Il fallimento del "Dialogo"
Le "interlocuzioni leali" promesse dalla maggioranza sono fumo negli occhi. I notai non riprenderanno a stipulare atti basandosi sulle chiacchiere: serve certezza del diritto. Senza una contro-perizia tecnica che stralci immediatamente aree assurde come il Cimitero Comunale, la Zona Artigianale e le terre della Riforma Agraria, il blocco del mercato immobiliare continuerà a tempo indeterminato.
Le nostre richieste
Il Movimento per la Riforma degli Usi Civici sostiene con forza la mozione proposta dal gruppo "Patto per Mineo" (Ragusa, Palermo, Pulici). Chiediamo:
Contestazione formale e immediata della Relazione Sparti per manifesta parzialità e omessa valutazione del diritto repubblicano.
Stop immediato alle affrancazioni coatte per tutte le aree già legittimamente trasformate o riscattate.
Incarico a tecnici di parte per produrre una perizia che ristabilisca la verità storica e giuridica del nostro territorio.
Non permetteremo che il territorio di Mineo resti ostaggio di una burocrazia cieca e di una politica che preferisce "fare cassa" piuttosto che difendere i diritti dei propri cittadini.
Il Coordinamento del Movimento per la Riforma degli Usi Civici
Mineo, 21 Febbraio 2026
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